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Vendola, De Mita & C: l'esercito dei 177 con doppia poltrona e doppio stipendio i doppi incarichi ci costano un milione al giorno

Vendola, De Mita & C: l'esercito dei 177 con doppia poltrona e doppio stipendio i doppi incarichi ci costano un milione al giorno

10/04/2013

 SU QUESTO BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO,  RIVERSO IN ANTEPRIMA IL CONTENUTO DELLA PETIZIONE CHE TROVERAI CLICCANDO LA  FOTO:.FIRMIAMO LA PETIZIONE ONLINE INDIRIZZATA AL PARLAMENTO PER DARE DIGNITA', ONESTA' E LEGALITA' AI PARTITI E AI SINDACATI

 

I PARTITI E I SINDACATI SONO COMITATI D'AFFARI, OPERANO FUORI DALLA LEGGE. MA NONOSTANTE CIO' SI ARROGANO IL DIRITTO DI PROMUOVERE LEGGI IN PARLAMENTO... IL PESCE PUZZA SEMPRE DALLA TESTA.... GABRIELE CERVI

 

 

  Al parlamento italiano Questa petizione sarà consegnata a: al parlamento italiano PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO E PER CONOSCENZA AL PARLAMENTO EUROPEO PER RIFORMARE I PARTITI E I SINDACATI

 Foto

 

 

IN BARBA ALLA COSTITUZIONE

Vendola, De Mita & C: l'esercito dei

177 con doppia poltrona e doppio

stipendio

Doppi, tripli e quadrupli incarichi: il record ce l'ha il Pd

con 95 eletti che devono decidere cosa fare

enti 1/2013
Vendola e compagnia bella: ecco l'esercito degli onorevoli con due poltrone e due stipendi

Vendola Re della Casta. Di Benny

  

I doppi incarichi in Parlamento, e i doppi stipendi, sono eticamente inaccettabili, ma soprattutto sono contro la Costituzione. Eppure in Camera e in Senato ci sono 177 onorevoli che ricoprono due, se non più, cariche elettive. La denuncia dei grillini, che ieri hanno occupato la Camera proprio per chiedere l'insediamento della Giunta per le elezioni che dovrebbe risolvere il problema, svela in realtà la paura di molti eletti di ritrovarsi senza nessuna poltrona su cui sedere. Il ragionamento è: se uno indica Roma e poi si va a rivotare che succede? Ecco allora che, mentre il governatore Roberto Cota ieri ha deciso di mollare il Parlamento per restare presidente del Piemonte,  temporeggiano tutti gli altri. ComeNichi Vendola, che ancora non ha sciolto la riserva: meglio Montecitorio o la presidenza della Puglia? La stessa domanda se la stanno ponendo altri 11 suoi colleghi del consiglio regionale pugliese. I nomi li fa il Fatto Quotidiano: gli azzurri Rocco Palese, Massimo Cassano, Pietro Iurlaro, Roberto Marti, Gianfranco Chiarelli eLucio Tarquinio; i democratici Antonio Decario e Michele Pelillo; e quelli di Sel Dario Stefano e Antonio Matarelli. Insomma potrebbero riunire il consiglio regionale a Roma. Stessa situazione per la Regione Campania. Nei palazzi della politica nazionale hanno trovato posto il vicepresidente Giuseppe De Mita dell'Udc, l'assessore all'urbanistica Macello Tagliatella del Pdl come Eva Longo eDominico De Siano che eletto senatore vanta anche il titolo di consigliere regionale, provinciale e comunale a Lacco Ameno sull'isola di Ischia.

Ma non sono i soli. Il Fatto ha contato 36 consiglieri regionali in Calabria, Sicilia, Marche, Abbruzzo, Toscana, Veneto, Emilia Romagna che sono contemporaneamente anche parlamentari. Se poi si aggiungono anche quelli con altri incarichi pubblici il numero sale a 177 di cui 95 sono del Pd (70 con doppia poltrona, 22 con tripla poltrona, 3 con quadrupla poltrona); 27 sono della Lega (18 con doppia poltrona, 7 con tripla poltrona, 2 con quadrupla poltrona); 34 sono del Pdl (17 con doppia poltrona, 15 con tripla poltrona, 2 con quadrupla poltrona); 10 sono di Scelta Civica; 10 sono di Sel (8 con doppia poltrona, 2 con tripla poltrona); 2 sono di Fratelli d'Italia; tre di Svp (di cui uno doppio) 1 è di Uv e un altro è di Cd.

 

CASTA POLTRONARA

Camera e Senato, i doppi incarichi ci

costano un milione al giorno

Sono una cinquantina i parlamentari con il doppio incarico che prendono due stipendi. Per dimettersi, come ha fatto il leghista Salvini, la giunta per le incompatibilità non serve

 

 

Gli "onorevoli"  doppi incarichi ci costano un milione al giorno
Il caso più noto è quello di Nichi Vendola. Perchè il governatore della Puglia, prima del 25 febbraio, disse che una volta eletto in Parlamento, avrebbe mollato la guida della regione. Allora, Nichi vedeva nel suo futuro un incarico alla guida di una delle due Camere, o un posto da ministro a Palazzo Chigi. Poi, Sel ha preso una bastonata e Bersani è affondato nelle sabbie molli della governabilità. Il buon Nichi, per questo, ha deciso di tenere i piedi in due staffe (o le chiappe in due poltrone), aspettando di vedere cosa succede a Roma prima di mollare incarico e stipendio in Puglia. Come lui, con due o più incarichi, a Camera e Senato sono una cinquantina i politici col doppio (o triplo) incarico. C'è un altro governatore, quello leghista del Piemonte Roberto Cota. Poi ci sono, sempre nella Puglia di Vendola, dieci consiglieri regionali (due pure assessori) eletti anche a Roma, mentre il Lombardia giganteggia Mario Mantovani, che di cariche ne assomma addirittura cinque: vicepresidente regionale, assessore alla Sanità, consigliere regionale, sindaco di Arconate, senatore. Come faccia a districarsi lo sa solo lui.

 

Ma il discorso è un altro, e riguarda (manco a dirlo) i soldi. Perchè questi signori pluri-incaricati ci costano ogni mese, come scrive dagospia.com, un milione di euro in più di stipendi. Oggi, il Fatto quotidiano attribuisce la situazione al parlamento bloccato e alla mancanza della giunta per le elezioni, organo deputato a dirimere le questioni di incompatibilità tra le cariche dei parlamentari. Ma c'è chi al doppio incarico ha in realtà già rinunciato, a testimonianza del fatto che l'assenza della giunta non è di per se un ostacolo. Matteo Salvini, leghista, già il 15 marzo scorso ha comunicato la propria incompatibilità di deputato, optando per il Parlamento europeo e gli uffici della Camera ne hanno preso atto. Si tratta dunque di una mera manifestazione unilaterale di volontà da parte degli incompatibili, e dunque un problema di etica. Altra cosa e' se si avvia un processo di contestazione da parte delle Giunte per le elezioni in mancanza proprio delle dimissioni, cosa questa che segue tutto un altro percorso, che si sa quando comincia ma non si sa quando finisce mentre i doppi stipendi corrono.

 

Al parlamento italiano Questa petizione sarà consegnata a: al parlamento italiano PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO E PER CONOSCENZA AL PARLAMENTO EUROPEO PER RIFORMARE I PARTITI E I SINDACATI

 

SU QUESTO BLOG SENZA SCOPO DI LUCRO,  RIVERSO IN ANTEPRIMA IL CONTENUTO DELLA PETIZIONE CHE TROVERAI CLICCANDO LA  FOTO:.FIRMIAMO LA PETIZIONE ONLINE INDIRIZZATA AL PARLAMENTO PER DARE DIGNITA', ONESTA' E LEGALITA' AI PARTITI E AI SINDACATI

CARO OCCASIONALE LETTORE TI INVITO INOLTRE A GUARDARE I VIDEO CHE ALLA FINE DEI VARI SCRITTI HO RIVERSATO, PERCHE' TU POSSA FARTI UNA TUA PERSONALE ED AUTONOMA IDEA. SE POI TROVERAI CHE  LA PETIZIONE POSSA ESSERE UTILE PER IL BENE COLLETTIVO.. TI INVITO A SOTTOSCRIVERLA. 

GRAZIE.

GABRIELE

 

    • I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI E QUELLI DEI SINDACATI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DOMENICA 17 LUGLIO 2011

       

        

       

         

       

        

 

 

 

ne e poi vediamo.


 
 Immagine di copertina

 

 

 

 

 
 

 

 

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