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08/03/2011

Lite in classe, bambino infilzato al collo con un pennello

Lite in classe, bambino infilzato al collo con un pennello

 

Bullismo: il silenzio uccide, l'indifferenza anche.

PADOVA

L'aggressore è un alunno di quinta elementare preso di mira dai compagni. Il coetaneo ferito si è presentato al pronto soccorso con un moncone di legno dietro l'orecchio che poteva ledergli la carotide

Il pronto soccorso dell'ospedale di Padova (archivio)

Il pronto soccorso dell'ospedale di Padova (archivio)

 

PADOVA - Potrebbe essere catalogato come un episodio di bullismo «al contrario» quello avvenuto in una quinta elementare di Padova: protagonista un ragazzino di 10 anni, spesso preso di mira dai compagni rompiscatole, che all’improvviso non ce la fa più, esplode tutto in una volta e, afferrato un pennello, ne conficca il manico nel collo dell’amico che lo tormenta. Una scena terribile: il pezzo di legno si è spezzato, ed il bambino con un moncone del pennello ancora piantato è stato portato al Pronto soccorso pediatrico dell’ospedale cittadino, dove con un piccolo intervento chirugico gli è stato estratto. Dopo una notte in ospedale, il ragazzo è stato dimesso con 7 giorni di prognosi. Ha però rischiato, perchè il pennello, sottile, entrando nel collo dietro l’orecchio gli ha sfiorato la carotide.

Il risultato non previsto di una lite a scuola per futili motivi. La vicenda risale a mercoledì scorso, ma se ne è avuta notizia solo in giornata. Nessuno tuttavia parla di bullismo. L’aggressore, anche lui 10 anni d’età, è un bambino tranquillo, mai incline alla violenza. Subiva, forse questo sì, i comportamenti di un gruppetto di compagni più vivaci: piccole angherie, offese, con lui preso in mezzo, senza arrivare a episodi di bullismo violento. Il ragazzino ha incassato senza reagire, forse per anni, fino a quando l’altro giorno, durante l’ora di educazione artistica, qualcosa nel meccanismo di auto-controllo si è rotto. Come spesso accade, il detonatore è stata una stupidaggine, una rivalità in classe. Il bambino si è alzato dal banco vantandosi con i compagni di aver realizzato il quadro più bello di tutti. Il rivale l’ha sfottuto, sostenendo che era la sua l’opera migliore.

Da qui il litigio, degenerato nella reazione sconsiderata: non appena l’altro si è girato, il ragazzino ha afferrato il pennello ed ha conficcato il manico nel collo del compagno. Le insegnanti sono subito intervenute, prestando soccorso al ragazzo ferito, ma anche tutelando e dando sostegno al protagonista dell’aggressione. Per il momento non risulta che l’episodio sia stato denunciato alle forze dell’ordine. La scuola ha segnalato il fatto ai responsabili dell’assistenza sociale. I dirigenti scolastici, secondo quanto si è appreso, tenderebbero a derubricare l’aggressione in un brutto incidente, ipotizzando che il ragazzino abbia spinto il compagno mentre aveva in mano il pennello, finendo nella foga per piantarglielo nel collo. (Ansa)

 

 

08 marzo 2011

 

23:03 Scritto da : mobbing21 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook