Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog di cervigabriele.over-blog.it

Blog di cervigabriele.over-blog.it

Menu
SENZA VERGOGNA Terme, barche, alghe e club: la Casta si regala 206 milioni

SENZA VERGOGNA Terme, barche, alghe e club: la Casta si regala 206 milioni

28/07/2012

SENZA VERGOGNA

Terme, barche, alghe e club: la

Casta si

regala 206 milioni

 

La Corte dei Conti spulcia la Leggie Mancia dal 2009 ad

oggi:

deputati e senatori hanno dato fondi anche ai privati.

Ci sono

sprechi, duplicazioni e aiuti improbabili



2
Terme, barche, club e alghe: la Casta si regala 206 milioni

di Paolo Emilio Russo

Fosse solo per gli ottocentomila euro della scuola Bosina, quella della consorte di Umberto Bossi, quasi non ci sarebbe da scandalizzarsi. Il problema è che con la legge mancia 2.0, ora pomposamente chiamato Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio, i parlamentari italiani sono riusciti addirittura a finanziare l’aeroclub della Costa Smeralda, lo Yachting Club di Como, un parco termale in provincia di Siena. Questi nuovi dettagli emergono da un corposo studio effettuato dalla Corte dei conti sul nuovo look della legge utilizzata dai parlamentari per finanziare piccoli e grandi opere nel loro collegio, che è stata riformata nel 2008 da Giulio Tremonti. Cambiato il nome, la sostanza resta quella: i singoli parlamentari indicano i loro desiderata, le commissioni Bilancio di Camera e Senato stilano un elenco, il ministero dell’Economia a mettere a disposizione le cifre. Cifre che sono tutt’altro che trascurabili: 105,5 milioni di euro nel 2009, 130 milioni nel 2010, 30 milioni per il 2011: totale 265,05 in totale. Altri 50 sono già a disposizione per le esigenze di deputati e senatori per il prossimo anno. 

Tutti i regali della "legge mancia" dal 2009 a oggi


guarda il video su Libero Tv

Soldi anche a privati
I magistrati contabili hanno analizzato la gestione del “Fondo” e, nella loro relazione, rilevano una serie di «criticità», in parole povere massacrano lo strumento e l’uso che ne hanno fatto i politici. Innanzitutto, scrive la Corte dei conti, il «criterio di indirizzo parlamentare» è, in realtà, «una concreta individuazione di beneficiari, importi e finalità, con destinazione anche a soggetti privati». Non c’è stata indicazione di priorità, un generico interesse per questo o quel territorio, bensì una lista della spesa nei collegi elettorali, con finanziamenti che finiscono addirittura a «privati». Il riferimento è a qualche decina di società private che hanno ricevuto danari pubblici passando per un parlamentare. L’Università Telematica Pegaso di Napoli, per esempio, ha ricevuto 150mila euro finalizzate genericamente a «supporto per ricerca». L’Istituto Luigi Sturzo ne ha presi 20mila per la stessa ragione, l’Istituto Mediterraneo Ricerca e comunicazione di Termini Imerese ne ha ricevuti centomila per “piani di prevenzione contro l’utilizzo delle sostanze psicotrope”. Ma il documento è una summa delle mance degli ultimi tre anni. C’è addirittura l’Aeroclub della Costa Smeralda, che ha incassato  100mila euro per “Adeguamento scuola volo corsi di pilotaggio”. Un deputato ha voluto devolvere 200mila euro dal bilancio 2009 all’associazione Gre per “Valutazione dell’impatto della proliferazione delle alghe sull’ecosistema marino siciliano”. E ancora: l’Anuu di Napoli ha preso 30mila euro per il “recupero e la riqualificazione dei sentieri monti Lattari”; l’Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d’Italia ha incassato decine di migliaia di euro per un “Progetto di salvaguardia della via Appia” a Roma. E così via.

Fondi duplicati
I soldi destinati dai parlamentari ai loro collegi, rileva ancora la Corte, hanno «scarsa aderenza alle finalità prefisse», rischiano di finire sempre ai soliti soggetti perché è possibile la «duplicità di contributi pubblici sullo stesso intervento, non vagliata dall’amministrazione in fase preventiva o di rendicontazione». Basta leggersi il corposo documento, le oltre cinquanta pagine di elenchi, per rendersi conto i magistrati hanno proprio ragione.

Comuni mangiatutto
Ci sono moltissimi Comuni, da nord a sud, che hanno ricevuto risorse pubbliche senza che ve ne fosse realmente bisogno, considerato che le amministrazioni hanno già loro bilanci. Invece il Comune di Como, per esempio, ha ricevuto 100mila euro, grazie alla mediazione di un senatore, per la  “manutenzione dello Yachting club”. Una “mancia” corposa, di 250 mila euro, è andata al Comune di Gubbio per il  “Recupero ambientale dell’area in località Cipolletto per la creazione di un “polo integrato per la tutela e la valorizzazione della cultura contadina”. E ancora: il Comune di Isola delle Femmine, a Palermo, ha preso soldi per la ricostruzione delle dune di retrospiaggia del litolare, mentre il Comune di Offida, Ascoli Piceno, ne ha incassati 80 mila per realizzare un impianto di valorizzazione e smaltimento delle vinacce. Infine a Castelnuovo in Val di Cecina, a Pisa, sono arrivati 60 mila euro per la “Trasformazione in parco turistico termale geotermico area dissestata ubicata in prossimità centro storico”. Vince il premio dell’originalità il Comune di Feltre, in provincia di Biella, che ha avuto 60 mila euro, attraverso un deputato, per il “Sostegno allo sviluppo economico del Centro internazionale del libro parlato”. Chissà di che si tratta. L’elenco completo è su www.liberoquotidiano.it: leggilo.

Tra tanti sprechi e generose concessioni, però, c'è anche chi prova a dare l'esempio. Si tratta della deputata dell'Idv, Silvana Mura, che lo scorso 11 luglio è riuscita a far accogliere, integralmente, un suo Ordine del giorno che impegna il governo a destinare i 250 milioni della legge mancia alla ricostruzione del terremoto che ha devastato l'Emilia e le province di Mantova e Rovigo. "La Corte dei Conti legittima le critiche che da sempre rivolgiamo alla legge mancia, ammettendo che si tratta di uno strumento clientelare. Alla luce di queste pesanti critiche della magistratura contabile, ritengo ancora più necessario che il governo dia attuazione ad un mio ordine del giorno che ha accolto nel corso dell'esame sul terremoto, nel quale si impegnava a destinare i fondi alla ricostruzione per il terremoto in Emilia. Non farlo significa voler continuare le pratiche che la Corte ha già bocciato senza appello", ha sottolineato la Mura.


FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI ITALIA: 533 MILIONI DI EURO... LADRI.. LADRI..

RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO
  • Descrizione

    QUESTO GRUPPO N0N HA SCOPO DI LUCRO HA L'UNICO FINE IL BENE COMUNE E' TRAVESALE IN QUANTO IO CREDO ANZI SONO CONVINTO CHE ANCHE NEI PARTITI COME NELLA SOCIETA' CIVILE CI SONO PERSONE CHE LOTTANO INDIVIDUALMENE IN TUTTI I CAMPI PER DARE IMPULSO AI PROPRI VALORI CHE I NOSTRI FAMILIARI , LA SCUOLA, LA CHIESA, LO STATO LAICO CI TRASMETTE E CHE DI CONSEGUENZA FA LA NOSTRA STORIA CHE E' IL NOSTRO PASSATO MA CHE PUO' DIVENTARE UN RIFERIMENTO POSITIVO, SIA LAICO CHE CRISTIANO PER AFFRONTARE E MIGLIORARE IL NOSTRO FUTURO, LA NOSTRA SOCIETA'. SI PUO' FARE PERCHE' CREDIAMO E CREDO CHE DARE IL BUON ESEMPIO SIA FONDAMENTALE. UNIAMO QUINDI LE NOSTRE VARIEGATE PERSONALITA' ED ENERGIE PER ARRIVARE AL BENE DI TUTTI.. AL DI SOPRA DELLE PARTI E DELL'ODIO O DELLA INDIFFERENZA CHE FOMENTA E DAA FORZA ALL'EGOISMO ED AL QUALUNQUISMO.. 
    IL BENE, I VANTAGGI SOCIALI, POLITICI, ECONOMICI, D'IMPRESA DEVONO ESSERE RIVOLTI PER IL BENE COLLETTIVO E NON DI PARTE.. NOI LAVOREREMO PER RAGGIUNGERE QUESTO SCOPO COLLETTIVOO.. I PARTITI E I SINDACATI DOVRANNO SPERO AL PIU' PRESTO MODIFICARE I PROPRI STATUTI INTEGRANDOLI CON UN CODICE ETICO CHE DARA' TRASPARENZA MA SOPRATTUTTO DOVRA' DIVENTARE UN RIFERIMENTO ETICO POLITICO.SOCIALE ECONOMICO BASATO SULLE PARI OPPORTUNITA'. 
    QUESTO E' UNO STATO DI DIRITTO.. ORA NOI NON POSSIAMO DIRE DI ESSERE IN UNO STATO DI DIRITTO.. ECCO PERCHE' NASCE QUESTO GRUPPO..STA A NOI CON LE NOSTRE DEMOCRATICHE PROPOSTE FARE DIVENTARE IL NOSTRO PAESE IL PAESE DOVE TUTTI POSSONO AVERE PARI OPPORTUNITA'.. QUESTO DICASI STATO DI DIRITTO...

 

25/01/2012

PROPOSTE PER MIGLIORARE E RIFORMARE LO STATUS QUO IN POLITICA GRUPPO LIBERO FONDATO SU FACEBOOK

Image Hosted by ImageShack.us


COPERTINA OPUSCOLO UFFICIALE

RILEGATURA E STAMPA FATTA A MANO DA GABRIELE CERVI SPESE AUTOFINANZIATE

CARI AMICI ONLINE PER RENDERE PIU’ FORTE E INCISIVA LA NOSTRA AZIONE CHIEDETE DI ISCRIVERVI AL NOSTRO GRUPPO E FATE ISCRIVERE I VOSTRI AMICI.

DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E

 VISIONARE IL NOSTRO GRUPPO SU FACEBOOK

MEMBRI 1750 

Gruppo aperto  —
Gruppo aperto  —

GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK: RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

 

COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO SU FACEBOOK

21/01/2012 | COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO SU FACEBOOK

LA SEGUENTE COPERTINA E' STATA PRESA DAL LINK SU FACEBOOK DEL DOTT. FERDINANDO IMPOSIMATO AMMINISTRATORE DEL GRUPPO.

 RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

GRUPPO SU FACEBOOK

Scriviamo questa lettera aperta per sottoporre alcune proposte innovative e riformatrici che se accolte potranno dare un impulso etico di trasparenza e di onestà all’attuale status politico e sindacale del paese.

Per dare sostanza alle nostre proposte, ho fondato un gruppo online  denominato: Riforma dei Partiti e dei Sindacati  Codice Etico, usando il socialnetwork Facebook dove posso  interagire con tanti amici online , attualmente sono 4980. Il gruppo  non ha scopo di lucro, è aperto a tutti  ed è traversale. Dopo questa dovuta presentazione,  siamo onorati di sottoporre queste nostre proposte che abbiano denominato codice etico e che auspichiamo siano prese come contributo per rinnovare i partititi e i loro statuti.

PREMESSO

Che i partiti politici  sono associazioni private senza alcuna disciplina legale finanziati (contributo elettorale) con denaro pubblico senza alcun controllo delle spese  che hanno portato da parte dei medesimi partiti (anche recentemente) a  violazioni contro le leggi costituzionali creando con soldi pubblici malaffare, clientelismo e corruzione

 A nome dei 1730 attuali aderenti al gruppo  sottopongo  alcuni punti come nostro personale contributo di cittadini stanchi di vedere sperperati milioni di euro (soldi pubblici nostri soldi) in minima parte utilizzati per le spese elettorali  effettive  e di cui la gran parte sono distratti e utilizzati per compravendite patrimoniali , spese varie fonte di clientelismo, spese per  il personale di federazioni  e di sezioni che nulla hanno a che vedere con il contributo dato per le spese elettorali. Inoltre i partiti per sostenersi  ( i milioni di euro erogati ai medesimi presumiamo a questo punto che non bastano per il loro sostentamento) vendono nelle loro assemblee  merce a pro partito, ricevono poi soldi dai propri tesserati come iscrizione  ecc. 

Per fare un esempio il contributo elettorale erogato nel 2008 è stato di oltre 500 milioni di euro a fronte di una spesa totale di 130 milioni di euro.. Praticamente vengono regalati ai partitti nostri soldi per un totale circa di 380 milioni di euro.. Se questo non è uno scandalo cosa è..!!

Per tutto ciò premesso :

CHIEDIAMO

1)      L’ attuazione dell’articolo 49 della Costituzione con una legge ordinaria che preveda la responsabilità dei partiti di fronte alla legge e ne sanzioni le violazioni e che garantisca il controllo della correttezza e della trasparenza della vita interna dei partiti;

2)      Registrazione degli Statuti dei partiti presso il Parlamento;

3)      Certificazione di Bilanci dei partiti secondo le norme del codice civile;

4)      Nomina di un revisore dei conti esterno e autonomo dai partititi;

5)      Nomina di un Provibiro esterno per garantire la democrazia interna dei Partititi;

6)      Obbligatorietà di elezioni primarietra i cittadini per la selezione delle candidature;

7)      Esclusione delle candidature delle persone rinviate a giudizio o condannate per qualsiasi reato;

       8)  Responsabilità penale e civile dei segretari politici e dei

             tesorieri e decadenza dagli incarichi per violazioni degli

              Statuti e delle leggi dello Stato;

       9)   Erogare rimborsi elettorali pubblici ai partiti dati per le  

             spese effettivamente sostenute con l’obbligo di produrre

             pezze giustificative: bolle, fatture, scontrini ecc;

       10) Per ridurre i costi della politica proponiamo che il

            finanziamento ai giornali di partito  dato per l’effettiva

             vendita dei giornali riscontrabile dagli abbonamenti e

             vendite effettive;

 Queste sono alcune proposte che  noi riteniamo importanti per rinnovare lo status quo politico. Noi siamo sostenitori di una vera Democrazia, non di facciata ma reale basate non sulle oligarchie di un regime partitocratico ma su un vero stato di diritto.

In questi decenni  i partititi hanno creato una distanza fra loro e i propri elettori abissale, questa distanza riguarda la società civile. I partiti purtroppo rappresentano solo se stessi e i loro interessi di bottega  fautori nel paese di caste , lobby dimenticando il bene collettivo.

Troppi privilegi e la non trasparenza hanno fatto si, che la gente ormai sfiduciata, amareggiata e disillusa  non creda più allo stato di diritto . Il nostro è uno stato fondato da furbi  e i politici agevolano i medesimi furbi ladri e disonesti istituzionali infischiandosene delle leggi che promulgono. Noi non vogliamo che ciò sia il nostro ma soprattutto il futuro dei nostri figli e delle nuove generazioni. Noi abbiamo già pagato un pesantissimo prezzo in nome di ideali ormai morti ed oggi utili solo alla partitocrazia che li usa  solo per perpetuarsi.

E’ per questo che come cittadini usando le opportunità che questa democrazia  ci concede, ancora ,abbiano ritenuto opportuno e socialmente utile inviare queste  nostre  proposte

Cordiali saluti.

Gabriele Cervi

(fondatore del gruppo su facebook  riforma dei partiti e dei sindacati codice etico)

PS: Non abbiamo affrontato i privilegi dei politici (la famosa casta) in quanto sappiamo che il Parlamento sta lavorando per ridurre gli stipendi dei Parlamentari, per diminuire gli stessi Parlamentari delle due Camere, delle Province e dei Comuni.  Siamo fiduciosi che si arrivi al più presto a queste soluzioni moralmente ed eticamente non più rinviabili. 


Lavora presso Scuola professionale
Iscritto/a più di un anno fa


Lavora presso Suprema Corte di Cassazione
Iscritto/a più di un anno fa

Iscritto/a più di un anno fa
Milano
Iscritto/a circa 10 mesi fa


Giurisprudenza catania
Aggiunto/a da Gabriele Cervicirca una settimana fa
Università degli studi di Pavia
Iscritto/a circa 10 mesi fa
Collaboratore Amministrativo presso Asl
Iscritto/a più di un anno fa
CEO & Founder presso Financial Polis
Aggiunto/a da Gabriele Cervicirca 2 mesi fa
Giornalista Free Lance presso Privato
Iscritto/a più di un anno fa
Lavora presso CONSIGLIO REGIONALE LOMBARDIA
Università di Pavia
Iscritto/a circa 10 mesi fa
Università di Bologna
Iscrit
to/a circa 9 mesi fa

OPUSCOLO CONTENENTE NOSTRE PROPOSTE DA ME RILEGATO A MANO E STAMPATO

POLITICA COSTOSA E NOI PAGHIAMO!!! LETTERA PUBBLICATA DAL SETTIMANALE LA VITA CATTOLICA DIOCESI DI CREMONA IL 27 OTT. C.A.

POLITICA E ANTIPOLITICA MIA RISPOSTA A MONS. RINI DIRETTORE DEL SETTIMANALE LA VITA CATTOLICA DIOCESI DI CREMONA GIOVEDI 3 NOV.2011

I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI E QUELLI DEI SINDACATI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DOMENICA 17 LUGLIO 2011

SINDACATO - IMPRENDITORE COSI' COMINCIANO I PROBLEMI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 21 MARZO 2001

APPELLO: DOBBIAMO REGOLARIZZARE IL CONTRIBUTO DEI PARTITI LETTERA PUBBLICATA DAL SETTIMANALE IL PICCOLO DI CREMONA VENERDI 14 OTT.

A NOI CHIEDONO SACRIFICI AGLI EX PARTITI ARRIVANO MILIONI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 1 AGOSTO

DENUNCIAMO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA GRUPPO SU FACEBOOK FONTE IL SETTIMANALE IL PICCOLO DI CREMONA E IL QUOTIDIANO LA CRONACA DI CREMONA VENREDI 29 LUGLIO

LA BATTAGLIA SU FACEBOOK HA UN GRANDE VALORE MIA REPLICA A SERGIO LINI PUBBLICATA DAL SETTIMANALE IL PICCOLO VENERDI 21 OTTOBRE 2011

  • GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK:

 

DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E

VISIONARE IL

NOSTRO GRUPPO.

SE POI LO TROVI INTERESSANTE

CHIEDI L'ADESIONE 

R  IFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI.