Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog di cervigabriele.over-blog.it

Blog di cervigabriele.over-blog.it

Menu
Prodi Ci ha fregato con l'eurotassa e prende 14mila euro al mese. Molla l'osso, Mortadella

Prodi Ci ha fregato con l'eurotassa e prende 14mila euro al mese. Molla l'osso, Mortadella

20/12/2011

PRODI 14 MILA EURO AL MESE

Prodi Ci ha fregato con l'eurotassa e prende 14mila euro al mese. Molla l'osso, Mortadella

L'uomo che ci ha fregato con l'eurotassa incassa tre assegni: uno dall'Europa, uno da parlamentare e unodall'Inpdap

Prodi Ci ha fregato con l'eurotassa e prende 14mila euro al mese. Molla l'osso, Mortadella

Siamo lontani dai 31 mila euro lordi di Amato, ma l’assegno previdenziale da 14 mila e passa che ogni mese arriva a casa Prodi (Romano) non è mica da buttare. Certo l’ex premier se li è dovuti sudare. Non una o due, ma tre volte. Una tranche, 5.283 lordi, gli arriva per le sue performance da presidente della Commissione Ue, un’altra, da 4.246, gliela versa l’Inpdap per le lezioni da prof universitario, e l’ultima, da 4.725, gli spetta in quanto ex parlamentare. Ecco, parliamo di quest’ultima. L’uomo che ci ha imposto l’eurotassa, ha guidato l’Iri per otto anni ed è stato presidente del Consiglio per altri quattro è disposto a rinunciare ai 1.707 euro netti del vitalizio? Da pochi giorni la legge glielo consente e lui dovrebbe cogliere la palla al balzo: il beau geste, per chi vanta a ogni piè sospinto un pedigree da statista, è praticamente obbligato. O no?
Ps. Del resto il saldo familiare non ne risentirebbe: il fratello, Paolo, ne riceve uno da 3 mila euro lordi per 4 mesi e 5 giorni da deputato.

Privilegiati Amato, Ciampi, Prodi, Dini & C: ecco i pensionati d'oro che vanno spennati

Il ministro Fornero ha introdotto un contributo di solidarietà su chi percepisce assegni pesanti: ecco chi piangerà

Privilegiati Amato, Ciampi, Prodi, Dini & C: ecco i pensionati d'oro che vanno spennati

Mal comune non è mezzo gaudio. È  solo un male con più attori, più partecipanti. Però, ammettiamolo: c’è un certo gusto nella notizia, per meglio dire: nell’emendamento, che viene da Elsa Fornero, il ministro piangente che alla fine un po’ di equità è riuscita a realizzarla. La notizia: è in arrivo un nuovo contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro. Fermi tutti, niente champagne. Il prelievo non è di quelli stratosferici, roba da scolarsi l’intera bottiglia, ma è qualcosa: 15% sulle pensioni più ricche per la parte che eccede i 200mila euro. Il ministro avrebbe preferito il 25. Amen, dobbiamo accontentarci, anche perché la solidarietà va ad aggiungersi a quella già fissata dal governo Berlusconi per gli scaglioni inferiori.

Signori, che dite, un prosecco ce lo facciamo? Almeno un goccino, anche voi astemi cronici. Forse farà male al fegato, ma aiuta il cuore a sentirsi più libero. Pensate un po’: Lamberto Dini, il supertecnico superpresidente. Lo ricordate, ovviamente: è l’uomo della riforma delle pensioni del 1995, che all’epoca sembrava chissà quale insopportabile catastrofe e oggi è quasi una carezza. Dini, bontà sua e delle leggi, percepisce due pensioni: 18.000 euro (al mese e al lordo delle ritenute) come ex Bankitalia e 7.000 dall’Inps. Applicateci il prelievo di solidarietà e vedrete come andrà giù il prosecco. E se pensate che Dini sia diventato un poveraccio, aggiungete a tutto il ben di Dio l’attuale stipendio da parlamentare.

Cin-cin. E nuovo bicchierino. Oscar Luigi Scalfaro, presidente emerito della Repubblica, per una vita intera politico a tempo pieno. Prima, per un po’, anche magistrato. Oscar Luigi Scalfaro, come magistrato in pensione, si becca (fonte: “Sanguisughe”, il libro best seller di Mario Giordano) 4.766 euro netti al mese. Trentasei mesi da magistrato e una pensione di gran lunga superiore ad un operaio con 36 anni di contributi. Oscar eccetera eccetera, però, si becca pure 15.000 euro, sempre netti, sempre al mese, come indennità da senatore a vita. Giuro che, se torno a nascere, farò il magistrato. Poi chiederò al presidente Scalfaro consigli su come diventare senatore a vita. Se non ci riuscirò - cosa certa, visto che io non sono Oscar -, dirotterò su Giovanni Russo Spena: 5.510 euro netti al mese come parlamentare che vanno ad aggiungersi ai 2.277 euro dell’ex professore universitario. Trattandosi di un compagno di provata fede comunista (in circolazione ne esistono ancora), il contributo di solidarietà avrebbero dovuto applicarglielo da anni. Siamo sicuri che Russo Spena, sua sponte, correggerà l’errore e raddoppierà il prelievo. O forse abbiamo già bevuto troppo?

Cin-cin, se non siete ancora sbronzi. Publio Fiori, già vicepresidente della Camera dei deputati: 16.000 euro netti al mese dall’Inpdap e 10.631 come parlamentare. Discreta pensione, non vi pare? Sergio D’Antoni, l’ex sindacalista oggi parlamentare che nessuno può disturbare nelle canoniche ore perché ama dormire più degli altri: 5.233 euro netti. E sapete per quale motivo? Perché D’Antoni è un ex docente universitario. Quando ha trovato il tempo per fare il docente? Chiedetelo a lui. Noi, anche senza dormire di notte, tutte quelle cose in una sola vita non riusciremmo mai a farle.

Giuliano Amato. Reggetevi forte: pensione Inpdap da 22.048 euro, pensione da parlamentare ammontante a 9.363 euro. Tutto mensile, tutto al lordo delle ritenute.Carlo Azeglio Ciampi: 30.000 Bankitalia e 4.000 Inps. Romano Prodi. Fermi, il bicchiere è vuoto. E Prodi merita un cin-cin speciale: 4.246 Inpdap, 4.725 da ex parlamentare italiano e 5.283 dall’Unione europea. Mario Draghi è un poveraccio: 14.843 Inpdap. Però, in attesa delle pensione di Bankitalia, si consola con la Bce. Cesare Geronzi: 22.037 Inps. Vito Gamberale: 44.000 al mese. E ora niente più prosecco. Champagne a fiumi: Mauro Sentinelli, ingegnere elettronico, specializzato in telefonia. È  il più ricco pensionato Inps: 90.246 euro al mese, 3.008 euro al giorno. In 24 ore l’ingegnere incassa più di quello che la stragrande maggioranza degli italiani riceve in un mese. Cin-cin. E un sentito grazie ad , amatoero. Se il ministro vuole, e se non sembrerà poco chic, un bicchierino vorremmo offrirglielo noi. Di cuore.

 

I politici si tagliano i privilegi Amato ci ridia 9.363 € al mese

L'alibi non c'è più: gli onorevoli possono decidere per legge di rifiutare la pensione. Stiamo a vedere cosa succede...

I politici si tagliano i privilegi Amato ci ridia 9.363 € al mese

Dialogo virtualetra un pensionando incazzato e un deputato in carriera. Il pensionando: "Grazie eh, io l'ho votata e lei mi fa restare in pensione altri tre anni. Se tutto va bene guadagnerò poco più di mille euro al mese dopo una vita di sacrifici". Il deputato: "Guardi la capisco, ma sa l'Europa, la Merkel, gli spread, siamo stati costretti…". Il pensionando: "Beh allora dateci almeno il buon esempio...". Il deputato: "Ehh, guardi la capisco, lei ha ragione, ma anche volendo non possiamo tagliarci la pensione. La legge non lo consente". Il pensionando: "Ma va…".

Bene, da oggi questo siparietto non potrà più ripetersi. Sono bastati pochi minuti (ma perché non l'hanno fatto prima?), il tempo di modificareun regolamento interno della Camera (a proposito: e al Senato cosa succede?), e l’alibi è scomparso: dal 2012 ciascun rappresentante di Montecitorio sarà libero di rinunciare al proprio vitalizio. E a questo punto la domanda la facciamo noi. Non a tutti, per non scadere nel populismo, maagli onorevoli chepercepiscono due pensioni sì: adesso perché non rinunciate al vitalizio?

La lista è lunga, basta spulciare «Sanguisughe», il libro di Mario Giordano, per rendersene conto: si parte da RomanoProdi e si arriva fino ad Armando Cossutta e Luciano Violante. Ne daremo conto nei prossimi giorni. Ma come non iniziare da Giuliano Amato?

Il dottor Sottile che a ogni abbozzo di crisi è pronto a chiedere sacrifici agli italiani porta a casa 31 mila euro lordi previdenziali al mese. Ai 9 mila 363 euro, che gli spettano per lesue annose fatiche da parlamentare, si somma, infatti, la pensione Inpdap da professore universitario, altri 22 mila 048 euro (12 mila 518 netti). Sì avete letto bene: ventiduemila euro come professore universitario. E certo, perché il prof ha effettuato il ricongiungimento con i compensi da presidente dell’Antitrust. Si può? Comeno. Proprio con Amato ai vertici (1994-1997) l’authority si pose il problema dello status degli assegni con iquali remunerava i propri membri. Sono stipendi (e quindi ci spettano i contributi) o semplici indennità? Manco a dirlo, il Consiglio di Stato optò per la prima ipotesi.

 Da qui il cortese invito: caro dottor Sottile, anziché farci la mo- rale, potrebbe confermarela bontà del soprannome che le ha dato anni fa Eugenio Scalfari e rinunciare al vitalizio da parlamentare?


DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E VISIONARE IL

NOSTRO GRUPPO.

SE POI LO TROVI INTERESSANTE

CHIEDI L'ADESIONE

 

 

 

 

ANTONIO RAZZI UN POLITICO COME TANTI..MA GLI ITALIANI

SI MERITANO QUESTI POLITICI?? FORSE SI.. VISTO CHE I FURBI

SONO LA MAGGIORANZA.. E L'ONESTA' E' UN OPTIONAL..