Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog di cervigabriele.over-blog.it

Blog di cervigabriele.over-blog.it

Menu
Melandri La deputata Pd difende il suo vitalizio "Ho smesso di lavorare per la politica

Melandri La deputata Pd difende il suo vitalizio "Ho smesso di lavorare per la politica

31/01/2012

Image Hosted by ImageShack.usImage Hosted by ImageShack.us
 
 
 
 
 

Melandri La deputata Pd difende il suo vitalizio "Ho smesso di lavorare per la politica"

L'ex responsabile dello Sport ai tempi di Prodi contro la riforma degli emolumenti ai deputati. "Non mi piacequesta ondata di populismo"

Dopo il ricorso alla riforma dei vitalizi di venti deputati, tra cui esponenti di Pd, Pdl e

Lega,  un altro nome noto si erge a difesa dei privilegi dei parlamentari. Il suo

nome? Giovanna Melandri, 50 anni, deputata Pd, ministro della Cultura con

D'Alema e Amato e responsabile dello Sport con Prodi. La parlamentare non si

vergogna a dire di aver lasciato il suo lavoro d'economista alla Montedison per

entrare in politica, forse attratta dai possibili facili guadagni. L'onorevole, per

giustificare la sua levata di scudi in difesa degli emolumenti ai deputati, tira in ballo

addirittura Berlinguer e Fanfani. "Loro erano d'accordo sulla nozione di vitalizio -

ha detto al Corriere della Sera -  e anche io penso che quel concetto non sia

sbagliato. Non ho da recriminare nulla, ma ho paura di quello che resterà sotto le

macerie del populismo". La Melandri ovviamente ha il suo perché nel lamentarsi.

Due giorni fa ha compiuto 50 anni. Con le vecchie regole avrebbe avuto già diritto

ad una corposa pensione, mentre ora? "La prenderò fra dieci anni, nel 2022"

dice sconsolata la deputata Pd. La Melandri al tiro al bersaglio contro il politico non

ci sta e accarezza l'idea di presentare ricorso anche lei. "Gli estremi ci sarebbero e

non solo per i contributi già versati. Non mi piace l'idea del forcone contro i politici

e la logica in cui stiamo entrando". Pur di non vedere il suo vitalizio sparire, la

deputata rivela la sua ricetta per risparmiare "Ci sono tante forme per ridurre i

costi ad esempio il taglio dei parlamentari". Ma guai a toccarle la dorata

pensione. "Va bene invece di darci 5.000 euro di pensione a cinquant'anni

potrebbero darcene la metà. Ma eliminare i vitalizi no - dice agguerrita la Melandri -

Io non sono d'accordo".


 

 

 PROPOSTE PER MIGLIORARE E RIFORMARE LO STATUS QUO

IN POLITICA GRUPPO LIBERO FONDATO SU FACEBOOK

 

 


COPERTINA OPUSCOLO UFFICIALE

RILEGATURA E STAMPA FATTA A MANO DA GABRIELE CERVI SPESE AUTOFINANZIATE

CARI AMICI ONLINE PER RENDERE PIU’ FORTE E INCISIVA LA NOSTRA AZIONE CHIEDETE DI ISCRIVERVI AL NOSTRO GRUPPO E FATE ISCRIVERE I VOSTRI AMICI.

 DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E

 

  VISIONARE IL NOSTRO GRUPPO SU FACEBOOK

 

MEMBRI 1750 

 

 

Gruppo aperto  —

 

 

GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK: RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

 

 

COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO SU FACEBOOK

21/01/2012 | COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO SU FACEBOOK

 

LA SEGUENTE COPERTINA E' STATA PRESA DAL LINK SU FACEBOOK DEL DOTT. FERDINANDO IMPOSIMATO AMMINISTRATORE DEL GRUPPO.

 

 

 RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

GRUPPO SU FACEBOOK

 

 

 

Scriviamo questa lettera aperta per sottoporre alcune proposte innovative e riformatrici che se accolte potranno dare un impulso etico di trasparenza e di onestà all’attuale status politico e sindacale del paese.

Per dare sostanza alle nostre proposte, ho fondato un gruppo online  denominato: Riforma dei Partiti e dei Sindacati  Codice Etico, usando il socialnetwork Facebook dove posso  interagire con tanti amici online , attualmente sono 4980. Il gruppo  non ha scopo di lucro, è aperto a tutti  ed è traversale. Dopo questa dovuta presentazione,  siamo onorati di sottoporre queste nostre proposte che abbiano denominato codice etico e che auspichiamo siano prese come contributo per rinnovare i partititi e i loro statuti.

 

PREMESSO

 

Che i partiti politici  sono associazioni private senza alcuna disciplina legale finanziati (contributo elettorale) con denaro pubblico senza alcun controllo delle spese  che hanno portato da parte dei medesimi partiti (anche recentemente) a  violazioni contro le leggi costituzionali creando con soldi pubblici malaffare, clientelismo e corruzione

 A nome dei 1730 attuali aderenti al gruppo  sottopongo  alcuni punti come nostro personale contributo di cittadini stanchi di vedere sperperati milioni di euro (soldi pubblici nostri soldi) in minima parte utilizzati per le spese elettorali  effettive  e di cui la gran parte sono distratti e utilizzati per compravendite patrimoniali , spese varie fonte di clientelismo, spese per  il personale di federazioni  e di sezioni che nulla hanno a che vedere con il contributo dato per le spese elettorali. Inoltre i partiti per sostenersi  ( i milioni di euro erogati ai medesimi presumiamo a questo punto che non bastano per il loro sostentamento) vendono nelle loro assemblee  merce a pro partito, ricevono poi soldi dai propri tesserati come iscrizione  ecc. 

Per fare un esempio il contributo elettorale erogato nel 2008 è stato di oltre 500 milioni di euro a fronte di una spesa totale di 130 milioni di euro.. Praticamente vengono regalati ai partitti nostri soldi per un totale circa di 380 milioni di euro.. Se questo non è uno scandalo cosa è..!!

Per tutto ciò premesso :

 

CHIEDIAMO

 

1)      L’ attuazione dell’articolo 49 della Costituzione con una legge ordinaria che preveda la responsabilità dei partiti di fronte alla legge e ne sanzioni le violazioni e che garantisca il controllo della correttezza e della trasparenza della vita interna dei partiti;

 

2)      Registrazione degli Statuti dei partiti presso il Parlamento;

 

3)      Certificazione di Bilanci dei partiti secondo le norme del codice civile;

 

4)      Nomina di un revisore dei conti esterno e autonomo dai partititi;

 

5)      Nomina di un Provibiro esterno per garantire la democrazia interna dei Partititi;

 

6)      Obbligatorietà di elezioni primarietra i cittadini per la selezione delle candidature;

 

7)      Esclusione delle candidature delle persone rinviate a giudizio o condannate per qualsiasi reato;

 

       8)  Responsabilità penale e civile dei segretari politici e dei

             tesorieri e decadenza dagli incarichi per violazioni degli

              Statuti e delle leggi dello Stato;

 

       9)   Erogare rimborsi elettorali pubblici ai partiti dati per le  

             spese effettivamente sostenute con l’obbligo di produrre

             pezze giustificative: bolle, fatture, scontrini ecc;

 

       10) Per ridurre i costi della politica proponiamo che il

            finanziamento ai giornali di partito  dato per l’effettiva

             vendita dei giornali riscontrabile dagli abbonamenti e

             vendite effettive;

  Queste sono alcune proposte che  noi riteniamo importanti per rinnovare lo status quo politico. Noi siamo sostenitori di una vera Democrazia, non di facciata ma reale basate non sulle oligarchie di un regime partitocratico ma su un vero stato di diritto.

In questi decenni  i partititi hanno creato una distanza fra loro e i propri elettori abissale, questa distanza riguarda la società civile. I partiti purtroppo rappresentano solo se stessi e i loro interessi di bottega  fautori nel paese di caste , lobby dimenticando il bene collettivo.

Troppi privilegi e la non trasparenza hanno fatto si, che la gente ormai sfiduciata, amareggiata e disillusa  non creda più allo stato di diritto . Il nostro è uno stato fondato da furbi  e i politici agevolano i medesimi furbi ladri e disonesti istituzionali infischiandosene delle leggi che promulgono. Noi non vogliamo che ciò sia il nostro ma soprattutto il futuro dei nostri figli e delle nuove generazioni. Noi abbiamo già pagato un pesantissimo prezzo in nome di ideali ormai morti ed oggi utili solo alla partitocrazia che li usa  solo per perpetuarsi.

E’ per questo che come cittadini usando le opportunità che questa democrazia  ci concede, ancora ,abbiano ritenuto opportuno e socialmente utile inviare queste  nostre  proposte

Cordiali saluti.

 

Gabriele Cervi

(fondatore del gruppo su facebook  riforma dei partiti e dei sindacati codice etico)

 

PS: Non abbiamo affrontato i privilegi dei politici (la famosa casta) in quanto sappiamo che il Parlamento sta lavorando per ridurre gli stipendi dei Parlamentari, per diminuire gli stessi Parlamentari delle due Camere, delle Province e dei Comuni.  Siamo fiduciosi che si arrivi al più presto a queste soluzioni moralmente ed eticamente non più rinviabili. 

 


 
Seguono gli amministratori del gruppo:

Giovanna Melandri Onorevole PD

 Jane Alquati Assessore comunale Pdl

 Carlo RienziDott  Pres. Codacons 

 Agostino Alloni Consigliere  Regione Lombardia  PD 

Luigi Berlinguer Europarlamentare Europeo PD

Marialuisa D'attolico Giornalista Free Lance presso Privato

Ferdinando Imposimato Giudice Lavora presso Suprema Corte di Cassazione

Enrico Galavotti Professore

Cinzia Fontana Senatrice PD

Chiara Capelletti Assessore Provinciale PDL

Maria Vittoria Ceraso Assessore Comunale PDL

Jacopo Fanti Laureato in cooperazione internazionale

 

Francesco Alberoni Professore, Scrittore, Sociologo

Margherita De Bac Giornalista lavora presso corriere della sera 

  OPUSCOLO CONTENENTE NOSTRE PROPOSTE DA ME RILEGATO A MANO E STAMPATO

  ) in Italia una legge sui partiti.

 

La Mussolini canta Forza Gnocca. Ormai manco più la vergogna (Un giorno da pecora)ALCUNE DOMANDE AI PARTITI SU TRASPARENZA E DEMOCRAZIA


 ECCO LA LISTA DEGLI INDAGATI/CONDANNATI IN PARLAMENTO

 NON CANDIDABILE CHI HA LA FEDINA SPORCA GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO