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L'INTERVENTO Napolitano: "Politica si risollevi" Schifani chiede di tagliare fondi. 10 Aprile 2012 AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI ON. GIANCARLO FINI

L'INTERVENTO Napolitano: "Politica si risollevi" Schifani chiede di tagliare fondi. 10 Aprile 2012 AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI ON. GIANCARLO FINI

21/04/2012

L'INTERVENTO Napolitano: "Politica si risollevi" Schifani chiede di tagliare fondi. 10 Aprile 2012 AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI ON. GIANCARLO FINI

VIDEO CHE HO  INVIATO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MARIO MONTI. DIGITA QUI SOTTO PER VEDERLO:

provino fotografico da riversare sul mio blog

 PROGETTO GRAFICO, RIELGATURA FATTA A MANO SPESE AUFOFIANZIATE DA GABRIELE CERVI


COPERTINA OPUSCOLO UFFICIALE

L'INTERVENTO

Napolitano: "Politica si risollevi"
Schifani chiede di tagliare fondi

Nuovo intervento del capo dello Stato sullo stato di salute delle forze politiche. Il presidente del Senato chiede alla Camere di tagliare rapidamente l'entità dei soldi ai partiti e di intervenire sui controlli


ROMA - "Una grande e ineludibile sfida abbiamo oggi davanti: vedere la politica in Italia risollevarsi dall'impoverimento culturale che ne ha segnato la decadenza". Parole pronunciate dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Un nuovo monito alle Camere e ai partiti perché invertano la rotta. "E' necessario coinvolgere i giovani oggi troppo lontani dall'attenzione e dalla propensione per la politica - continua, ricordando lo storico Luciano Cafagna "uomo di intensa passione politica, quale fu pur senza tradurre tale sua vocazione in professione, come tanto vorremmo che accadesse ancora". 

Un pressing costante, quello del capo dello Stato sulla politica. Tre giorni fa aveva chiesto pulizia nei partiti, ma aveva avvertito: "Non vanno demonizzati". 1Il 4 aprile c'era stato il suo appello alle forze politiche per la trasparenza. 2L'11aprile un altro monito alle forze politiche 3: "Apritevi, tenete conto dei giovani e della povertà".

Il presidente del Senato Renato Schifani intanto chiede alle Camere "un percorso veloce che veda la riduzione dei finanziamenti pubblici ai partiti". "Il Parlamento - aggiunge - fissi regole e principi affinchè  affinchè il denaro pubblico venga utilizzato solo per fini elettorali e politici". "Il vento dell'antipolitica danneggia tutti  perchè indebolisce i pilastri della nostra democrazia". Parole pronunciate intervenendo in aula al Senato in una seduta straordinaria, davanti a un gruppo di studenti, durante la cerimonia "Testimoni dei diritti umani". 

Poi Schifani ha fatto riferimento, pur senza citarli esplicitamente, agli scandali delle ultime settimane: "E' importante riuscire a risvegliare in tutti gli italiani il rispetto della politica, troppo spesso negli ultimi tempi piagata da fatti inaccettabili". 

Il presidente del Senato ha però parlato anche della salute del governo, con un riferimento alle difficoltà dell'ultima fase: "Le discussioni interne ai partiti sono elementi di democrazia e non mi stupiscono. L'importante è che non frenino la politica e i provvedimenti attesi come le riforme e gli interventi strutturali del governo".E delle riforme istituzionali: "Bisogna proseguire con ferma, decisa volontà e velocità sulla strada delle grandi riforme, in particolare di quelle costituzionali, perchè il compito del Parlamento e degli eletti che lo compongono è quello di assicurare la modernizzazione del Paese".

A commentare, criticamente, le parole di Schifani è il capogruppo dell'Idv al Senato Felice Belisario: "Le parole del presidente Schifani vanno rivolte a chi non ascolta, vale a dire ad Alfano, Bersani e Casini, la cui proposta è stata irrisa perché sballata tecnicamente, debole nel merito e del tutto inutile per accorciare la distanza tra i cittadini e il Palazzo della politica. Tutto il resto è retorica".

Intanto l'ultimo sondaggio - realizzato da Swg per Agorà-Rai tre - conferma dati impressionanti sull'astensionismo: oltre la metà degli italiani oggi non andrebbe a votare. Il "partito del non voto" in una settimana è passato dal 49,9 al 50,2 %. 

CHI CI HA RIDOTTO IN QUESTO STATO?

  shinystat.cgi?USER=cervigabriele

LETTERA APERTA

RACCOMANDATA 10 Aprile 2012 AL PRESIDENTE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI

ON. GIANCARLO FINI

ROMA

 Egregio Presidente,mi chiamo Gabriele Cervi  e Le scrivo in quanto recentemente  ho letto una  sua pubblica dichiarazione dove affrontando la problematica del finanziamento pubblico /elettorale ai partiti,  per dare regole trasparenti ,si è detto favorevole per un decreto legge Anch’io nel mio piccolo , da semplice cittadino,  è da tempo che mi batto per rinnovare i partiti e i sindacati.  Per  dare più forza alla mia battaglia,  ho fondato su facebook un gruppo  denominato: riformiamo i partiti e i sindacati codice etico.

Il gruppo non ha scopo di lucro è al di sopra delle parti  e si autofinanzia,Come prima nostra  azione abbiamo stilato una lettera aperta elencando le nostre proposte per rinnovare i partiti e i sindacati che abbiamo inviato al Presidente della Repubblica  Napolitano  un anno fa proprio nel mese di Aprile, senza purtroppo avere una  cortese risposta.

Nonostante questo importante  non riscontro non ci siamo demotivati stilando  nei mesi successivi un opuscolo dove elencavamo dei punti  che secondo noi  riteniamo importanti e fondamentali  per rinnovare i partiti e i sindacati. L’opuscolo è stato da me inviato  nel mese di dicembre del 2011    al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti . 

Nelle nostre proposte era ed è contemplato anche tra l’altro  la riforma dei  contributi elettorali, che ritenevamo e che riteniamo  dati fuori dalla legge  perché gestiti dai medesimi partiti senza controllo e senza trasparenza. 

Gli scandali emersi recentemente  della Margherita e della Lega   hanno  confermato le nostre denunce e ci hanno indotto ad inviare  con carattere d’urgenza il  3 aprile  una nuova lettera- appello al Presidente del consiglio dei ministri Prof. Monti,  ricordandogli le nostre precedenti proposte  ma soprattutto  chiedendogli di  fare un decreto legge in sinergia con i partiti per  affrontare e regolarizzare una volta per tutte lo scandalo che vede coinvolti  per mala gestione di soldi pubblici  tutte le segreterie amministrative dei partiti..

Ora ,mi rivolgo alla S.V. perché  ritengo la Sua proposta   finalizzata ad un  decreto legge, l’unica possibilità per  dare regole certe e per moralizzare i partiti .

E’ tale la gravità, che sono  convinto che, se qualsiasi  Procura ,dovesse per ipotesi ,aprire un fascicolo per  verificare tutti i bilanci dei partiti, sono convinto ,ribadisco ,  che  i dirigenti dei medesimi sarebbero immediatamente iscritti nel registro degli indagati  per associazione a delinquere.

Noi quindi appoggiamo pubblicamene la Sua  illuminata proposta (che è anche la nostra)  nella speranza che  Ella trovi una condivisione anche in Parlamento e nei partiti.Il nostro dubbio è che i partiti si mettano d’accordo per  fare una riformina senza tra l’altro diminuire lo scandaloso contributo elettorale che  nelle ultime elezioni ha visto erogare un finanziamento   di oltre 500 milioni di euro a fronte di una spesa effettiva sostenuta dai partiti di 100 milioni di euro.

Oltre ad allertare le istituzioni italiane,  a giorni invierò una informativa  sottoforma di ricorso anche alla Comunità Europea dove elencheremo l’attuale status gestionale dei partiti ( rammento che i bilanci  dei partiti e dei sindacati, non sono né certificati né resi pubblici) che vede il nostro ahimè  paese ,unico in tutta  Europa ,operare fuori dalla legge. 

Allora Caro Presidente, forza e coraggio il paese ha bisogno di una vera svolta e solo moralizzando i partiti ,i nostri giovani, potranno  riavvicinarsi con fiducia  ai  medesimi con l’intento di lottare per il bene di tutti e non delle varie lobby che condizionano da decenni la politica italiana..In attesa di un suo cortese riscontro Le invio i miei più cordiali saluti.

Gabriele Cervi

(fondatore su facebook riforma dei partiti e dei sindacati codice etico)

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  • Descrizione

    QUESTO GRUPPO N0N HA SCOPO DI LUCRO HA L'UNICO FINE IL BENE COMUNE E' TRAVESALE IN QUANTO IO CREDO ANZI SONO CONVINTO CHE ANCHE NEI PARTITI COME NELLA SOCIETA' CIVILE CI SONO PERSONE CHE LOTTANO INDIVIDUALMENE IN TUTTI I CAMPI PER DARE IMPULSO AI PROPRI VALORI CHE I NOSTRI FAMILIARI , LA SCUOLA, LA CHIESA, LO STATO LAICO CI TRASMETTE E CHE DI CONSEGUENZA FA LA NOSTRA STORIA CHE E' IL NOSTRO PASSATO MA CHE PUO' DIVENTARE UN RIFERIMENTO POSITIVO, SIA LAICO CHE CRISTIANO PER AFFRONTARE E MIGLIORARE IL NOSTRO FUTURO, LA NOSTRA SOCIETA'. SI PUO' FARE PERCHE' CREDIAMO E CREDO CHE DARE IL BUON ESEMPIO SIA FONDAMENTALE. UNIAMO QUINDI LE NOSTRE VARIEGATE PERSONALITA' ED ENERGIE PER ARRIVARE AL BENE DI TUTTI.. AL DI SOPRA DELLE PARTI E DELL'ODIO O DELLA INDIFFERENZA CHE FOMENTA E DAA FORZA ALL'EGOISMO ED AL QUALUNQUISMO.. 
    IL BENE, I VANTAGGI SOCIALI, POLITICI, ECONOMICI, D'IMPRESA DEVONO ESSERE RIVOLTI PER IL BENE COLLETTIVO E NON DI PARTE.. NOI LAVOREREMO PER RAGGIUNGERE QUESTO SCOPO COLLETTIVOO.. I PARTITI E I SINDACATI DOVRANNO SPERO AL PIU' PRESTO MODIFICARE I PROPRI STATUTI INTEGRANDOLI CON UN CODICE ETICO CHE DARA' TRASPARENZA MA SOPRATTUTTO DOVRA' DIVENTARE UN RIFERIMENTO ETICO POLITICO.SOCIALE ECONOMICO BASATO SULLE PARI OPPORTUNITA'. 
    QUESTO E' UNO STATO DI DIRITTO.. ORA NOI NON POSSIAMO DIRE DI ESSERE IN UNO STATO DI DIRITTO.. ECCO PERCHE' NASCE QUESTO GRUPPO..STA A NOI CON LE NOSTRE DEMOCRATICHE PROPOSTE FARE DIVENTARE IL NOSTRO PAESE IL PAESE DOVE TUTTI POSSONO AVERE PARI OPPORTUNITA'.. QUESTO DICASI STATO DI DIRITTO...
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