Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
Blog di cervigabriele.over-blog.it

Blog di cervigabriele.over-blog.it

Menu
BERLUSCONI SULLE ADOZIONI IL SOLITO CACCIA PALLE

BERLUSCONI SULLE ADOZIONI IL SOLITO CACCIA PALLE

Guai a voi scribi e farisei ipocriti! Da Gesù la radice della «vita buona»

BERLUSCONI E LE SUE PROMESSE MAI MANTENUTE RELATIVE ALLE ADOZIONI

28/02/2011 | BERLUSCONI E LE SUE PROMESSE MAI MANTENUTE RELATIVE ALLE ADOZIONI

COPERTINA FATTA A MANO DAL SOTTOSCRITTO MIA TESI (LA VECCHIA FOTO RITRAE I MATINIT DI MILANO) DIPLOMA IN ATTIVITA' SOCIALI DIRIGENTE DI COMUNITA'

LETTERA INVIATA A SILVIO BERLUSCONI 2003 1 PARTE

2 PARTE LETTERA A SILVIO BERLUSCONI APPELLO INFANZIA ABBANDONATABERLUSCONI E LE PROMESSE MAI MANTENUTE

Vittorio Gassman legge Ballata delle madri di Pasolini

Con il mio amico Angelo conosciuto in orfanatrofio

26/02/2011

Mai adozioni per i single» BERLUSCONI NON HA FATTO NULLA PER LEADOZIONI.. IL CAVALIERE COME AL SOLITO E'UN CACCIA PALLE!!

'Sosteniamo la famigliamai adozioni per single e gay'

Berlusconi: «Ancora vivo il pericolo comunista»

Il premier: «Nella scuola pubblica gli insegnanti inculcano principi diversi da quelli delle famiglie»

Silvio Berlusconi (Reuters)
Silvio Berlusconi (Reuters)
MILANO- Il pericolo del comunismo è ancora vivo in Italia, mai adozioni per singole e coppie gay, le unioni omosessuali non saranno mai equiparate a quelle tra un uomo e una donna, mai la patrimoniale, un attacco durissimo alla scuola pubblica. Sono le linee indicate da Silvio Berlusconi al congresso dei Congresso dei Cristiano riformisti, dopo essere intervenuto anche a quello del Partito repubblicano e aver inviato un messaggio ai giovani del Pdl.

COMUNISTI- «La storia del comunismo con oltre 100 milioni di morti alle nostre spalle non è ancora alle nostre spalle», ha spiegato il capo del governo. «Si sono trasformati in laburisti in Gran Bretagna, in socialdemocratici in Germania mentre quelli di casa nostra erano e sono tuttora comunisti. Ed è per questo che sono in campo».

SCUOLE PUBBLICHE PERICOLOSE- È probabilmente pensando alle infiltrazioni nella società civile delle idee comuniste che Berlusconi si è scagliato contro la scuola pubblica, rivendicando la libertà di iscrivere i figli in altri istituti, visto che in quelli di Stato «gli insegnanti inculcano idee diverse da quelle che vengono trasmesse nelle famiglie».

COPPIE GAY- «Finché governeremo noi, non ci saranno mai equiparazioni tra le coppie gay e la famiglia tradizionale, cosi come non saranno mai possibili le adozioni di bambini per le coppie omosessuali», afferma il Cavaliere.

PATRIMONIALE- «Noi sosteniamo la famiglia davvero non come la sinistra che vuole andarla a rapinare con una bella patrimoniale. Ma fino a quando siamo noi al governo non ci sarà mai una patrimoniale», ha detto il premier.

GOVERNO- Berlusconi ha annunciato che a breve sarà aumentato il numero dei sottosegretari e ci sarà un Consiglio dei ministri straordinario per la riforma della giustizia e delle intercettazioni.

Redazione online
26 febbraio 2011

BERLUSCONI NON HA FATTO NIENTE PER LE ADOZIONI  DAL MIO ARCHIVIO WWW.AIUTOBAMBINI.IT

BERLUSCONI NON HA FATTO NIENTE

PER LE ADOZIONI

Caro Direttore,

mi permetta di abusare della Sua cortesia, per informare l'opinione pubblica, che come cittadino , ho inviato il 21 febbraio una lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi dove con rammarico e sofferenza esterno al medesimo la mia amarezza nel constatare che l’illustre uomo politico non ha mantenuto la parola data alla intera Nazione, durante la Sua personale campagna elettorale svoltasi nel 2001.

In quella campagna elettorale, palesò pubblicamente che se fosse stato eletto, avrebbe pensato a semplificare le adozioni per dare una famiglia ad ogni bambino. Io stesso, gli mandai una lettera che si può consultare nel mio libro webb,(sitowww.aiutobambini.it), dove con il cuore in mano, supplicavo di ricordarsi una volta eletto, di questi innocenti. Purtroppo la mia raccomandata pur pervenuta (datata 11 maggio 2001) non ebbe riscontro, né da parte di Berlusconi, ne da parte di esponenti del suo partito.

La situazione a tutt’oggi anzi si è ulteriormente aggravata, in quanto un senatore proprio di forza Italia, un certo Antonio Girfatti presentò nel Luglio del 2002 un disegno di legge (tra l’altro coofirmato da 53 senatori della maggioranza) nel quale si propone di cancellare il termine di chiusura degli istituti (che io chiamo ancora a tutti gli effetti orfanotrofi) fissato dalla legge 149/2001 al 31 dicembre 2006. In questa lettera ho chiesto a nome di questi minori innocenti, di ritirare questo iniquo disegno di legge, in quanto è da ritenersi illegittimo, immorale e illegale nei confronti dell’Onu che sancisce i diritti dei minori ad avere tutti una famiglia.

Tra l’altro l’ultimo rapporto dell’Onu che risale al gennaio ’03 (a cui io ho mandato il mio libro come controrapporto), definisce lacunose molte iniziative del nostro Governo relative alla situazione dell’infanzia del nostro paese.

A Berlusconi, ho allegato anche una copia del manifesto, (che qui le produco per conoscenza) che fece affiggere in tutto il paese relativo proprio alle adozioni nel quale declamava che per dare una famiglia ad ogni bambino occorrevano adozioni più semplici.

Ora ho fatto passare quasi un mese da questa mia ennesima iniziativa, ma visto che nessun riscontro è arrivato, mi sono permesso (come cittadino al di sopra delle parti, ho la fortuna di essere apartitico) di denunciare alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo , l’attuale Governo e le varie istituzioni italiane nella loro interezza in quanto a tutt’oggi i medesimi non hanno adempiuto appieno alla convenzione Europea in materia dei diritti dei minori. Per esplicitare meglio la mia denuncia come ulteriore atto probatorio ho allegato il mio libro (la famiglia negata- lettera a un Parlamento incivile 1995/2003) nelle quali narro le mie passate denunce e pubbliche prese di posizione per dare voce all’infanzia abbandonata italiana.

Naturalmente le autorità italiane tramite anche i mass-media (codesta lettera se sarà pubblicata ne sarà una ulteriore prova pubblica), sono state allertate.

Dipende ora, dalle nostre Istituzioni se continuare a rendersi latitanti oppure usare il buon senso che il caso consiglierebbe. Comunque sia la loro risposta, io vado avanti usando tutti i mezzi legali che il nostro stato se pur obsoleto, mi mette democraticamente a disposizione.

Gabriele Cervi

Articolo pubblicato dal quotidiano La Cronaca martedì 25 marzo 2003

Cremona, 21 febbraio 2003

Raccomandata RR

Alla c/a del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi

Palazzo Montecitorio

00186 ROMA

Oggetto: richiesta di aiuto per infanzia abbandonata.

Illustre Signor Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi,

con la presente vorrei esternarLe la mia personale amarezza e profonda sofferenza d’animo nel constatare che a tutt’oggi, la S.V. non ha mantenuto la parola data alla intera Nazione, durante la Sua personale campagna elettorale svoltasi nel 2001.

Ella,in quella campagna elettorale, palesò pubblicamente che se fosse stato eletto, avrebbe pensato a semplificare le adozioni per dare una famiglia ad ogni bambino.

Io stesso, Le mandai una lettera (che può consultare a pagina 74 del mio libro web “La Famiglia Negata” che qui Le allego con incluso il CD), dove con il cuore in mano, la supplicavo di ricordarsi una volta eletto, di questi innocenti. Purtroppo la mia raccomandata pur pervenuta (ne ho la ricevuta) datata 11 maggio 2001 non ebbe riscontro, né da parte Sua, (a cui la lettera era indirizzata), né da parte di esponenti del suo partito.

La situazione a tutt’oggi anzi si è ulteriormente aggrava, in quanto un senatore proprio di Forza Italia, un certo Antonio Girfatti presentò nel Luglio del 2002 un disegno di legge (tra l’altro coofirmato da 53 senatori della maggioranza) nel quale propone di cancellare il termine di chiusura degli istituti (che io ancora chiamo orfanotrofi) fissato dalla legge 149/2001 al 31 dicembre 2006.

Le chiedo a nome di questi innocenti, di ritirare questo disegno di legge, in quanto è da considerarsi illegittimo, immorale e illegale nei confronti dell’Onu che sancisce i diritti dei minori ad avere tutti una famiglia.

Come semplice cittadino sono ben più di sette anni che mi batto per dare dignità e diritti negati all’infanzia abbandonata. Queste mie lotte le ho racchiuse in un CD che qui Le allego per Sua opportuna conoscenza e che ho inviato alle massime autorità Italiane e all’Onu quale controrapporto sulla non applicazione effettiva della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 1989, ratificata in Italia con L.27 maggio 1991 n.176. Le mie preoccupazioni, si possono tra l’altro riscontrare nell’ultimo rapporto del Comitato Onu (gennaio ’03) che definisce lacunose molte iniziative del nostro Governo relative alla situazione dell’infanzia medesima.

Il problema degli istituti minorili. “Il rapporto Onu mette in luce come, nonostante i progressi degli ultimi anni, in Italia ci sia ancora molto da fare per i diritti dei minori. Si tratta di un documento autorevole e puntuale che dimostra una conoscenza approfondita della situazione italiana.

Ancora con il cuore in mano, Le chiedo di rivedere l’attuale posizione della maggioranza in tema di istituti.

Fiducioso in un Suo cortese riscontro, sappia che sono a Sua disposizione per qualsiasi ulteriore delucidazione.

Distinti saluti.

Gabriele Cervi

Allegati N. 1 Libro web cartaceo La Famiglia Negata più CD dal titolo La famiglia negata notizie di un crimine sociale e lettere a uno stato incivile (1995/2003) controrapporto inviato all’Onu il 21 dicembre ’02.

N. 1 copia del manifesto elettorale adozioni più semplici

L CARDINALE TONINIErsilio Cardinal Tonini

Il cardinale Tonini: “Le adozioni ? Meglio i single che l'orfanatrofio”.

Milano. “Piuttosto che l’orfanatrofio è meglio il single”. Il cardinale Ersilio Tonini non tentenna neanche un attimo.

A una domanda sul problema delle adozioni risponde convinto-cristiana e dalla stessa legge italiana che vieta. Prendendo una posizione decisamente lontana da quella tradizionale della cultura cattolica a un single di adottare un bimbo. Ne sa qualcosa Dalila di Lazzaro che da anni combatte una battaglia personale per avere un piccolo.

E’ arrivata fino in cassazione, perdendo. Ora è in attesa della corte di Strasburgo. L’inaspettata presa di posizione il cardinale Tonini l’ha espressa ieri ai microfoni di “Video sapere”. Nella trasmissione si è parlato della questione alla luce delle due proposte di legge che il prossimo Parlamento dovrà esaminare.

Tonini sul tema ha aggiungo che “la scelta è preferibile anche se il bambino sarà minorato di fronte agli altri” perché è risaputo che sia la legge, sia la religione, sia molte associazioni combattono l’adozione ai single basandosi sulla considerazione che non crescerebbe come gli altri bambini a causa della mancanza di uno dei due genitori.

Corriere della Sera, 27 febbraio ‘96

entra nei mie blog sociali digita qui sotto..

CERCO FAMIGLIA HELP

BERLUSCONI NON HA FATTO NULLA PER LEADOZIONI.. IL  CAVALIERE COME AL SOLITO E'UN CACCIA PALLE!!


QUANTA IPOCRISIA . SIAMO CIRCONDATI DA UNO STATUS IPOCRITA.. PER NOI CREDENTI NON E' FACILE.. LA PUREZZA L'ONESTA' NON E' DI QUESTO MONDO.. MA ALLA FINE CHI E' SE STESSO SEMPRE SI AVVICINA A GESU'.. PER SCONFIGGERE IL MALE BISOGNA FARE DEL BENE.. SE LA GENTE , SE I CATTOLICI RIUSCIRANNO A CAPIRE QUESTO.. ALLORA GESU' E' ENTRATO VERAMENTE IN NOI...
Angel-2.jpg