Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog di cervigabriele.over-blog.it

Blog di cervigabriele.over-blog.it

Menu
Fondazioni, i soldi e il potere

Fondazioni, i soldi e il potere

22/03/2012

Fondazioni, i soldi e il poteredi

Fondazioni, i soldi e il potere

di Marco Damilano

Per finanziarsi, Rutelli ne usava una 'ambientalista'. Ma tutti i big della politica ormai ne hanno una: perché sono efficaci apparati di potere, al riparo da primarie e congressi, e permettono di avere rapporti riservati con gli imprenditori senza passare attraverso i bilanci (pubblici) dei partiti. Ecco la prima mappa di queste ricche lobby

(20 marzo 2012)
Avanti un'altra. La nuova fondazione è pronta, a lanciarla sarà il sindaco rottamatore Matteo Renzi, con alcuni intellettuali intervenuti alla stazione Leopolda di Firenze. E si aggiungerà alle altre: venti, trenta, per non contare associazioni e pensatoi come Italia Futura di Luca Cordero di Montezemolo. Uno spettacolo insolito per l'Europa. Il 17 marzo le fondazioni del socialismo europeo si sono riunite attorno al candidato della gauche all'Eliseo François Hollande: la tedesca Friedrich Ebert Stiftung, legata alla Spd, la Jean-Jaurès, vicina al Pse, la Italianieuropei di Massimo D'Alema (presidente della Feps che raccoglie le fondazioni progressiste europee). La stessa cosa? No, perché in Germania le fondazioni sono una per partito, finanziate quasi interamente da fondi pubblici, controllate dalla Corte dei conti, obbligate alla pubblicità e alla trasparenza dei bilanci. Mentre in Italia sui nomi dei benefattori si invoca la privacy "in quanto dai finanziamenti si potrebbe desumere l'orientamento di chi ha elargito il contributo": lo ha scritto lo stesso D'Alema quando il suo procacciatore Vincenzo Morichini fu coinvolto in un'inchiesta.

La fondazione in alcuni casi sostituisce le vecchie correnti. Ma più spesso è uno strumento modernissimo, prosperato nel deserto dei partiti di questi anni, comodo per leader e semi-leader, al riparo da primarie, congressi e altre fastidiose incombenze democratiche. Un apparato parallelo e incontrollato dove si seleziona una classe dirigente fuori dai partiti. Una camera di compensazione tra interessi pubblici e privati, in cui lobby pubbliche e private e politici possono finalmente incontrarsi, in modo del tutto legale. Nomi e ambienti che si intrecciano. Ecco una mappa, in attesa della fondazione Renzi. E delle prossime.

La prima della serie (nata nel 1998), un modello per tutte le altre. Sedi altolocate (Palazzo Borghese, piazza Farnese), seminari a raffica (l'ultimo sulla corruzione, con il vice-presidente del Csm Michele Vietti), un patrimonio di un milione e 600 mila euro, una rivista mensile da appena mille abbonati e da 582 mila euro di pubblicità, a consultare il bilancio della società editrice Solaris (tra gli inserzionisti: Eni, Enel, British American Tobacco, Finmeccanica, Trenitalia, Monte dei Paschi). Più un'intensa e molto trasversale attività di fund raising che ha acceso la curiosità della magistratura, vedi i rapporti di Vincenzo Morichini con Luigi Bisignani e gli appalti Enac. Segretario è Andrea Peruzy, consigliere dell'Acea. Presidente è Massimo D'Alema, sostenitore dell'esigenza di superare i personalismi in politica e di ritornare ai partiti. Lui, però, in una sede di partito non mette piede da dieci anni: preferisce la sua fondazione personale.



ITALIANIEUROPE


La prima della serie (nata nel 1998), un modello per tutte le altre. Sedi altolocate (Palazzo Borghese, piazza Farnese), seminari a raffica (l'ultimo sulla corruzione, con il vice-presidente del Csm Michele Vietti), un patrimonio di un milione e 600 mila euro, una rivista mensile da appena mille abbonati e da 582 mila euro di pubblicità, a consultare il bilancio della società editrice Solaris (tra gli inserzionisti: Eni, Enel, British American Tobacco, Finmeccanica, Trenitalia, Monte dei Paschi). Più un'intensa e molto trasversale attività di fund raising che ha acceso la curiosità della magistratura, vedi i rapporti di Vincenzo Morichini con Luigi Bisignani e gli appalti Enac. Segretario è Andrea Peruzy, consigliere dell'Acea. Presidente è Massimo D'Alema, sostenitore dell'esigenza di superare i personalismi in politica e di ritornare ai partiti. Lui, però, in una sede di partito non mette piede da dieci anni: preferisce la sua fondazione personale.
 


FARE FUTURO

Dopo i formidabili anni in cui Farefuturoweb magazine lanciava la polemica sul velinismo in politica del Pdl e fu all'origine del divorzio tra Berlusconi e Fini, tra litigi e addii sono rimaste la sede in via del Seminario, la guida affidata all'ex vice-ministro per il Commercio con l'estero Alfonso Urso e la presidenza onoraria a Gianfranco Fini. Nel consiglio un poker di boiardi: Giancarlo Lanna, presidente della Simest (capitale quasi interamente pubblico, assiste le imprese all'estero), Ferruccio Ferranti (Nuovo Sistema Fiera di Milano), Emilio Cremona (presidente della Gse), Pierluigi Scibetta (ex cda dell'Eni in quota Fini). Cui si affianca il segretario Rosario Cancila: consulente di Urso al ministero e socio di affari della sua famiglia.


MAGNA CARTA

Fondato da Marcello Pera e oggi presieduto dal vice-capogruppo Pdl al Senato Gaetano Quagliariello, sede in Palazzo Grimaldi Lazzaroni, è il più attivo think tank del centrodestra, in politica e nelle sponsorizzazioni. Petrolieri (Edoardo Garrone, Gianmarco Moratti, nel cda della fondazione), costruttori (Francesco Bellavista Caltagirone, anche lui nel cda, arrestato una settimana fa a Imperia), la British Tobacco. E Mediaset. 



RES PUBLICA 
Giulio Tremonti, che presiede anche Aspen Italia, la madre di tutti i think tank, è a caccia di soldi: la fondazione dovrebbe diventare l'embrione del suo futuro partito. Accanto a lui, l'inseparabile Angelo Maria Petroni, cda Rai, e il bocconiano Carlo Secchi. Tra i soci, un pugno di premi Nobel per l'economia e il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi.


DEMOCRATICA
Workshop, corsi di politica, convegni su religione e laicità, la Demoteca con i discorsi di Luther King, Spinelli e Obama. Il pantheon di Walter Veltroni al gran completo. Arricchito da un cda composto da Renato Soru, Raffaele Ranucci, Maria Paola Merloni e Guido Ghisolfi. E dal presidente Michele Salvati.

VEDRÒ
Il più giovane e trasversale think tank della galassia di Enrico Letta, di cui fa parte lo storico centro studi Arel (fondato da Beniamino Andreatta negli anni Settanta) e l'associazione 360.


NUOVA ITALIA
L'ultima uscita, una convention all'Eur con una rete di circoli chiamata a rilanciare la leadership di Gianni Alemanno. L'uomo della cassa è Franco Panzironi, il manager simbolo dell'alemannismo capitolino, ex Unire, ex ad dell'Ama, costretto alle dimissioni dopo lo scandalo Parentopoli, oggi presidente di Multiservizi Roma. Presente anche nella fondazione De Gasperi (vedi) come direttore operativo.


LIBERTÀ PER IL BENE COMUNE
Inaugurata nel 2010, la fondazione di Altero Matteoli in due anni ha organizzato appena sei incontri (l'ultimo a ottobre, sulla crisi economica). In compenso c'è una fitta attività locale (a Rieti, Potenza, Imperia, dove il deputato Eugenio Minasso pubblicizza cene natalizie e distribuzioni di pannoloni nelle case di riposo). E qualche indagine della magistratura sui contributi Enav e Finmeccanica.


FREE FOUNDATION
Vanta 24 manuali di "conversazione politica" con "Libero" e due manuali di "politica tascabile" con il "Giornale", "ventisette pubblicazioni in due anni", scusate se è poco. Fondatore, direttore e presidente è l'ex ministro Renato Brunetta che invade il sito con i suoi testi. 

CRISTOFORO COLOMBO
Raccoglie i parlamentari della corrente di Claudio Scajola nel Pdl. Tesoriere è Giustina Destro, una dei dissidenti decisivi per far cadere il governo Berlusconi. Notevole l'incarico dell'ex sottosegretario Pino Galati: responsabile del rapporto con i promotori. Sul sito l'ex ministro si esibisce con la sua rubrica: la Bussola.

RIFORMISMO &LIBERTA'
La corrente degli ex socialisti nel Pdl, guidata da Fabrizio Cicchitto, da Francesco Colucci e dal sottosegretario Gianfranco Polillo.


COSTRUIAMO IL FUTURO
Fondazione tutta casa e chiesa (Cl) di Maurizio Lupi, sedi a Merate e Seregno, in Brianza. Presidente del comitato scientifico è il ministro Ornaghi.


MEDIDEA
Obiettivo: fare da ponte tra le due sponde del Mediterraneo. Vice-presidente del sardo Giuseppe Pisanu, infatti, è il tunisino Tarek Ben Ammar. Nel comitato scientifico ci sono Vito Riggio, Salvo Andò, Pietro Lunardi, il vescovo Vincenzo Paglia, l'onnipresente Bellavista Caltagirone.

CLOE
Domiciliata in piazza Farnese, nello stesso palazzo di Italianieuropei, si occupa di ambiente e agricoltura. Comitato ad alta densità dalemiana: il toscano Riccardo Conti, il banchiere Pietro Modiano, il filosofo Beppe Vacca, il dirimpettaio Peruzy. Presidente era Marco Minniti, quando stava con Massimo. Dopo il suo trasloco nella corrente di Veltroni (e apertura di una nuova fondazione sugli studi strategici militari: la Icsa), la presidenza è passata a un'altra dalemiana: Anna Finocchiaro.


ASTRID
Il meglio del diritto amministrativo radunato attorno all'ex ministro Franco Bassanini. E una lobby potente, con diramazioni ai piani alti di ogni ministero.


ITALIA DECIDE
Associazione da larghissime intese con un panel di promotori che va da Gianni Letta a Giulio Tremonti e Giuliano Amato. Con la regia di Luciano Violante.


DE GASPERI
Era una roccaforte dc, con Andreotti, ora è passata in area Pdl. Da quattro mesi presidente è l'ex ministro Franco Frattini.Segretario è l'alemanniano Panzironi.


LIBERAL

Nata nel 1995 per iniziativa di Ferdinando Adornato, con una all stars di imprenditori, da Romiti a Tronchetti Provera a Merloni, si è via via rimpicciolita. Oggi organizza un convegno annuale (a Todi) e veleggia in zona Udc.


FORMICHE

Da pensatoio centrista con Follini è diventato un polo di relazioni attorno all'attivissimo Paolo Messa, ora consigliere del ministro Corrado Climi. Nuovo direttore editoriale è Gustavo Piga.


FOEDUS

"Ciascuno di noi con il suo apporto può contribuire alla risoluzione dei problemi, anche i più difficili", ammicca l'ex ministro Mario Baccini. E' lui a dettare il credo di tutte le fondazioni, piccole e grandi: "Il cucchiaio di Sant'Agostino può sembrare impotente davanti all'immensità degli oceani. Ma non lo è".


Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us  shinystat.cgi?USER=cervigabriele

07:13 Scritto da: mobbing21 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala |

DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E VISIONARE IL NOSTRO GRUPPO. SE POI LO TROVI INTERESSANTE CHIEDI L'ADESIONE

    UESTO BLOG NON HA SCOPO DI LUCRO E' DI UTILITA' SOCIALE E FA PARTE DEL LABIRINTO ONLINE CREATO DA GABRIELE PER DIVULGARE IL BENE COMUNE E LE PARI OPPORTUNITA'.


    COPERTINA OPUSCOLO UFFICIALE

    RILEGATURA E STAMPA FATTA A MANO DA GABRIELE CERVI SPESE AUTOFINANZIATE

    CARI AMICI ONLINE PER RENDERE PIU’ FORTE E INCISIVA LA NOSTRA AZIONE CHIEDETE DI ISCRIVERVI AL NOSTRO GRUPPO E FATE ISCRIVERE I VOSTRI AMICI.

    DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E

     VISIONARE IL NOSTRO GRUPPO SU FACEBOOK

    MEMBRI 1750 

    Gruppo aperto  —

    GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK: RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

     

    COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO SU FACEBOOK

    21/01/2012 | COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO SU FACEBOOK

    LA SEGUENTE COPERTINA E' STATA PRESA DAL LINK SU FACEBOOK DEL DOTT. FERDINANDO IMPOSIMATO AMMINISTRATORE DEL GRUPPO.

     RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

    GRUPPO SU FACEBOOK

    Scriviamo questa lettera aperta per sottoporre alcune proposte innovative e riformatrici che se accolte potranno dare un impulso etico di trasparenza e di onestà all’attuale status politico e sindacale del paese.

    Per dare sostanza alle nostre proposte, ho fondato un gruppo online  denominato: Riforma dei Partiti e dei Sindacati  Codice Etico, usando il socialnetwork Facebook dove posso  interagire con tanti amici online , attualmente sono 4980. Il gruppo  non ha scopo di lucro, è aperto a tutti  ed è traversale. Dopo questa dovuta presentazione,  siamo onorati di sottoporre queste nostre proposte che abbiano denominato codice etico e che auspichiamo siano prese come contributo per rinnovare i partititi e i loro statuti.

    PREMESSO

    Che i partiti politici  sono associazioni private senza alcuna disciplina legale finanziati (contributo elettorale) con denaro pubblico senza alcun controllo delle spese  che hanno portato da parte dei medesimi partiti (anche recentemente) a  violazioni contro le leggi costituzionali creando con soldi pubblici malaffare, clientelismo e corruzione

     A nome dei 1730 attuali aderenti al gruppo  sottopongo  alcuni punti come nostro personale contributo di cittadini stanchi di vedere sperperati milioni di euro (soldi pubblici nostri soldi) in minima parte utilizzati per le spese elettorali  effettive  e di cui la gran parte sono distratti e utilizzati per compravendite patrimoniali , spese varie fonte di clientelismo, spese per  il personale di federazioni  e di sezioni che nulla hanno a che vedere con il contributo dato per le spese elettorali. Inoltre i partiti per sostenersi  ( i milioni di euro erogati ai medesimi presumiamo a questo punto che non bastano per il loro sostentamento) vendono nelle loro assemblee  merce a pro partito, ricevono poi soldi dai propri tesserati come iscrizione  ecc. 

    Per fare un esempio il contributo elettorale erogato nel 2008 è stato di oltre 500 milioni di euro a fronte di una spesa totale di 130 milioni di euro.. Praticamente vengono regalati ai partitti nostri soldi per un totale circa di 380 milioni di euro.. Se questo non è uno scandalo cosa è..!!

    Per tutto ciò premesso :

    CHIEDIAMO

    1)      L’ attuazione dell’articolo 49 della Costituzione con una legge ordinaria che preveda la responsabilità dei partiti di fronte alla legge e ne sanzioni le violazioni e che garantisca il controllo della correttezza e della trasparenza della vita interna dei partiti;

    2)      Registrazione degli Statuti dei partiti presso il Parlamento;

    3)      Certificazione di Bilanci dei partiti secondo le norme del codice civile;

    4)      Nomina di un revisore dei conti esterno e autonomo dai partititi;

    5)      Nomina di un Provibiro esterno per garantire la democrazia interna dei Partititi;

    6)      Obbligatorietà di elezioni primarietra i cittadini per la selezione delle candidature;

    7)      Esclusione delle candidature delle persone rinviate a giudizio o condannate per qualsiasi reato;

           8)  Responsabilità penale e civile dei segretari politici e dei

                 tesorieri e decadenza dagli incarichi per violazioni degli

                  Statuti e delle leggi dello Stato;

           9)   Erogare rimborsi elettorali pubblici ai partiti dati per le  

                 spese effettivamente sostenute con l’obbligo di produrre

                 pezze giustificative: bolle, fatture, scontrini ecc;

           10) Per ridurre i costi della politica proponiamo che il

                finanziamento ai giornali di partito  dato per l’effettiva

                 vendita dei giornali riscontrabile dagli abbonamenti e

                 vendite effettive;

     Queste sono alcune proposte che  noi riteniamo importanti per rinnovare lo status quo politico. Noi siamo sostenitori di una vera Democrazia, non di facciata ma reale basate non sulle oligarchie di un regime partitocratico ma su un vero stato di diritto.

    In questi decenni  i partititi hanno creato una distanza fra loro e i propri elettori abissale, questa distanza riguarda la società civile. I partiti purtroppo rappresentano solo se stessi e i loro interessi di bottega  fautori nel paese di caste , lobby dimenticando il bene collettivo.

    Troppi privilegi e la non trasparenza hanno fatto si, che la gente ormai sfiduciata, amareggiata e disillusa  non creda più allo stato di diritto . Il nostro è uno stato fondato da furbi  e i politici agevolano i medesimi furbi ladri e disonesti istituzionali infischiandosene delle leggi che promulgono. Noi non vogliamo che ciò sia il nostro ma soprattutto il futuro dei nostri figli e delle nuove generazioni. Noi abbiamo già pagato un pesantissimo prezzo in nome di ideali ormai morti ed oggi utili solo alla partitocrazia che li usa  solo per perpetuarsi.

    E’ per questo che come cittadini usando le opportunità che questa democrazia  ci concede, ancora ,abbiano ritenuto opportuno e socialmente utile inviare queste  nostre  proposte

    Cordiali saluti.

    Gabriele Cervi

    (fondatore del gruppo su facebook  riforma dei partiti e dei sindacati codice etico)

    PS: Non abbiamo affrontato i privilegi dei politici (la famosa casta) in quanto sappiamo che il Parlamento sta lavorando per ridurre gli stipendi dei Parlamentari, per diminuire gli stessi Parlamentari delle due Camere, delle Province e dei Comuni.  Siamo fiduciosi che si arrivi al più presto a queste soluzioni moralmente ed eticamente non più rinviabili. 


     
    Seguono gli amministratori del gruppo:

    Giovanna Melandri Onorevole PD

     Jane Alquati Assessore comunale Pdl

     Carlo RienziDott  Pres. Codacons 

    Agostino Alloni Consigliere  Regione Lombardia  PD

    Luigi Berlinguer Europarlamentare Europeo PD

    Marialuisa D'attolico Giornalista Free Lance presso Privato

    Ferdinando Imposimato Giudice Lavora presso Suprema Corte di Cassazione

    Enrico Galavotti Professore

    Cinzia Fontana Senatrice PD

    Chiara Capelletti Assessore Provinciale PDL

    Maria Vittoria Ceraso Assessore Comunale PDL

    Jacopo Fanti Laureato in cooperazione internazionale

     

    Francesco Alberoni Professore, Scrittore, Sociologo

    Margherita De BacGiornalista lavora presso corriere della sera

      OPUSCOLO CONTENENTE NOSTRE PROPOSTE DA ME RILEGATO A MANO E STAMPATO

    I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI E QUELLI DEI SINDACATI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DOMENICA 17 LUGLIO 2011

    SINDACATO - IMPRENDITORE COSI' COMINCIANO I PROBLEMI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 21 MARZO 2001

    A NOI CHIEDONO SACRIFICI AGLI EX PARTITI ARRIVANO MILIONI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 1 AGOSTO

    DENUNCIAMO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA GRUPPO SU FACEBOOK FONTE IL SETTIMANALE IL PICCOLO DI CREMONA E IL QUOTIDIANO LA CRONACA DI CREMONA VENREDI 29 LUGLIO