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DA FACEBOOK: FERDINANDO IMPOSIMATO

DA FACEBOOK: FERDINANDO IMPOSIMATO

24/10/2012

DA FACEBOOK: FERDINANDO IMPOSIMATO

 

 Ferdinando Imposimato

 


Ratificare la convenzione europea di Strasburgo per la lotta alla corruzione e l'evasione fiscale. Bisogna introdurre quei reati che la coscienza civile vuole siano puniti, come la corruzione privata con denaro pubblico e privato, il traffico di influenza e tutti quei comportamenti corruttivi come le consulenze false che oggi sfuggono ad ogni controllo. Si recupererebbero trecento miliardi di eur 
o. La legge del ministro Paola Severino e' acqua calda e non serve assolutamente a nulla.

La Convenzione è uno strumento ambizioso teso a coordinare la penalizzazione di un gran numero di pratiche corrotte. Prevede inoltre ulteriori misure nel campo del diritto penale e una migliore cooperazione internazionale per perseguire i reati di corruzione.

La convenzione di Strasburgo è stata firmata per propaganda ma non ratificata nè dai governi di centro sinistra nè dai governi di centro destra. La ratifica della convenzione di Strasburgo è il primo obiettivo di Italia Virtuosa assieme alla lotta agli ingiusti privilegi dei politici, che sono la causa principale della crisi dell'Italia.

Ferdinando Imposimato
 



DOTT. FERDINANDO IMPOSIMATO



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Ho fatto una relazione che ho presentato nella Commissione parlamentare antimafia
per discuterla, purtroppo era venuto fuori che erano coinvolti non solo politici di destra e di centro, ma anche politici di sinistra, grande è stato il mio imbarazzo, però non ho potuto fare a meno di denunciare i fatti come erano senza rispetto per nessuno, nel senso che non potevo, pur essendo stato eletto nelle file della sinistra come indipendente, non potevo assolutamente trascurare la partecipazione a questa opera
di corruzione e anche di collusione con la criminalità organizzata, di tutti i politici che mi erano stati indicati dalla Guardia di Finanza, dai Carabinieri e della Polizia. Quindi è successo che sono andato a discutere questa relazione e mi sono trovato
completamente isolato, perché tutti i membri antimafia che facevano parte della Commissione, non partecipavano alle sedute.
Questa relazione non è mai stata discussa, l’ho potuta presentare per qualche seduta nella Commissione parlamentare antimafia, ma non c’è stato né un voto di
approvazione, né un voto di astensione. Perché nel frattempo è accaduto un fatto molto grave: si è sciolto il Parlamento nel 1996, credo, o 1997, mi sono accorto che lo scioglimento del Parlamento era probabilmente dovuto al fatto di non votare questa
mia relazione.
Allora sono stato costretto a scrivere un libro, nel quale ho riprodotto esattamente ciò che era avvenuto nella Commissione antimafia e in cui ho denunciato lo sperpero del pubblico denaro per un’opera pubblica che ritenevo assolutamente inutile. La mia denuncia venne completamente ignorata dagli organi di informazione nazionali


 

Ferdinando Imposimato : Fu Massimo D'Alema - lo diciamo da anni- che diede a Silvio Berlusconi, nel

 

 

Ferdinando Imposimato DIGITA IL NOME DI IMPOSIMANO PER ENTRARE NEL LINK SU
FACEBOOK DEL DOTT. IMPOSIMATO
Ferdinando Imposimato
http://www.facebook.com/pages/Ferdinando-Imposimato/161361346749
FU MASSIMO D'ALEMA LO DICIAMO
DA ANNI CHE DIEDE A SIVLIO BERLUSCONI, NEL

 
1994, l'assicurazione che il suo impero
 

mediatico non sarebbe stato toccato
 
. Ignorava l'allora capo della opposizione che
 
il 69,3% degli italiani decide come
 
votare guardando la TV. La verità la confessò Luciano Violante nel febbraio 2002 quando 

disse, nel stupore del paese: l'on. Berlusconi sa
 

per certo
 

che gli è stata data garanzia piena nel 1994 che

non sarebbero state toccate le televisioni. Voi ci

avete accusato, nonostante non avessimo fatto 
 

la legge sul conflitto di interessi e dichiarato

eleggibile Berlusconi


nonostante le concessioni” E ciò in violazione 

della legge 30 marzo 1957,
 

ignorando l'appello di Giorgio Bocca, Paolo 

Sylos Labini e Giuseppe Laterza.
 
Non c'era stata ignoranza ma un consapevole 

patto scellerato tra 
 


D'Alema
   
e il suo amico di Arcore.
 

Per una nuova legge elettorale libera e

democratica. ha chiesto: Una buona

legge elettorale libera e democratica prevede:

(Rispondi e chiedi ai tuoi

amici)

Per una nuova legge elettorale libera e democratica.



I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI E QUELLI DEI SINDACATI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DOMENICA 17 LUGLIO 2011
 








SINDACATO - IMPRENDITORE COSI' COMINCIANO I PROBLEMI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 21 MARZO 2001

 

 

A NOI CHIEDONO SACRIFICI AGLI EX PARTITI ARRIVANO MILIONI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 1 AGOSTO

DENUNCIAMO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA GRUPPO SU FACEBOOK FONTE IL SETTIMANALE IL PICCOLO DI CREMONA E IL QUOTIDIANO LA CRONACA DI CREMONA VENREDI 29 LUGLIO

 

 

 

 

I PARTITI PIU' CHE RIFONDARLI, BISOGNEREBBE SVECCHIARLI LETTERA PUBBLICATA DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA IL 15 C.M.

 

 
  PROGETTO GRAFICO, STAMPA E RILEEGATURA FATTA A MANO DA GABRIELE CERVI CHE SI AUTOFINANZIA

COPERTINA OPUSCOLO UFFICIALE

RILEGATURA E STAMPA FATTA A MANO DA GABRIELE CERVI

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NOSTRA AZIONE CHIEDETE DI ISCRIVERVI AL NOSTRO GRUPPO

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MEMBRI 1750 

 

 

Gruppo aperto  —

 

 

GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK: RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

 

 

COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO SU FACEBOOK

21/01/2012 | COPERTINA GRUPPO RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE

ETICO SU FACEBOOK

 

LA SEGUENTE COPERTINA E' STATA PRESA DAL LINK SU FACEBOOK DEL DOTT.

FERDINANDO IMPOSIMATO AMMINISTRATORE DEL GRUPPO.

 

 

 RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

GRUPPO SU FACEBOOK

 

 

 

Scriviamo questa lettera aperta per sottoporre alcune proposte innovative

e riformatrici che se accolte potranno dare un impulso etico di trasparenza

e di onestà all’attuale status politico e sindacale del paese.

Per dare sostanza alle nostre proposte, ho fondato un gruppo online  denominato: Riforma dei Partiti e dei Sindacati  Codice Etico, usando il socialnetwork Facebook dove posso  interagire con tanti amici online , attualmente sono 4980. Il gruppo  non ha scopo di lucro, è aperto a tutti  

ed è traversale. Dopo questa dovuta presentazione,  siamo onorati di

sottoporre queste nostre proposte che abbiano denominato codice etico e

che auspichiamo siano prese come contributo per rinnovare i partititi e i

loro statuti.

 

PREMESSO

 

Che i partiti politici  sono associazioni private senza alcuna disciplina

legale finanziati (contributo elettorale) con denaro pubblico senza alcun

controllo delle spese  che hanno portato da parte dei medesimi partiti

(anche recentemente) a  violazioni contro le leggi costituzionali creando

con soldi pubblici malaffare, clientelismo e corruzione

 A nome dei 1730 attuali aderenti al gruppo  sottopongo  alcuni punti

come nostro personale contributo di cittadini stanchi di vedere sperperati

milioni di euro (soldi pubblici nostri soldi) in minima parte utilizzati per le

spese elettorali  effettive  e di cui la gran parte sono distratti e utilizzati

per compravendite patrimoniali , spese varie fonte di clientelismo, spese

per  il personale di federazioni  e di sezioni che nulla hanno a che vedere

con il contributo dato per le spese elettorali. Inoltre i partiti per

sostenersi  ( i milioni di euro erogati ai medesimi presumiamo a questo

punto che non bastano per il loro sostentamento) vendono nelle loro

assemblee  merce a pro partito, ricevono poi soldi dai propri tesserati

come iscrizione  ecc. 

Per fare un esempio il contributo elettorale erogato nel 2008 è stato di

oltre 500 milioni di euro a fronte di una spesa totale di 130 milioni di

euro.. Praticamente vengono regalati ai partitti nostri soldi per un totale

circa di 380 milioni di euro.. Se questo non è uno scandalo cosa è..!!

Per tutto ciò premesso :

 

CHIEDIAMO

 

1)      L’ attuazione dell’articolo 49 della Costituzione con una

legge ordinaria che preveda la responsabilità dei partiti di fronte

alla legge e ne sanzioni le violazioni e che garantisca il controllo

della correttezza e della trasparenza della vita interna dei partiti;

 

2)      Registrazione degli Statuti dei partiti presso il Parlamento;

 

3)      Certificazione di Bilanci dei partiti secondo le norme del

codice civile;

 

4)      Nomina di un revisore dei conti esterno e autonomo dai

partititi;

 

5)      Nomina di un Provibiro esterno per garantire la democrazia interna dei Partititi;

 

6)      Obbligatorietà di elezioni primarietra i cittadini per la

selezione delle candidature;

 

7)      Esclusione delle candidature delle persone rinviate a

giudizio o condannate per qualsiasi reato;

 

       8)  Responsabilità penale e civile dei segretari politici e dei

             tesorieri e decadenza dagli incarichi per violazioni degli

              Statuti e delle leggi dello Stato;

 

       9)   Erogare rimborsi elettorali pubblici ai partiti dati per le  

             spese effettivamente sostenute con l’obbligo di produrre

             pezze giustificative: bolle, fatture, scontrini ecc;

 

       10) Per ridurre i costi della politica proponiamo che il

            finanziamento ai giornali di partito  dato per l’effettiva

             vendita dei giornali riscontrabile dagli abbonamenti e

             vendite effettive;

  Queste sono alcune proposte che  noi riteniamo importanti per rinnovare

lo status quo politico. Noi siamo sostenitori di una vera Democrazia, non di facciata ma reale basate non sulle oligarchie di un regime partitocratico

ma su un vero stato di diritto.

In questi decenni  i partititi hanno creato una distanza fra loro e i propri

elettori abissale, questa distanza riguarda la società civile. I partiti

purtroppo rappresentano solo se stessi e i loro interessi di bottega  fautori

nel paese di caste , lobby dimenticando il bene collettivo.

Troppi privilegi e la non trasparenza hanno fatto si, che la gente ormai

sfiduciata, amareggiata e disillusa  non creda più allo stato di diritto . Il

nostro è uno stato fondato da furbi  e i politici agevolano i medesimi furbi

ladri e disonesti istituzionali infischiandosene delle leggi che promulgono

Noi non vogliamo che ciò sia il nostro ma soprattutto il futuro dei nostri

figli e delle nuove generazioni. Noi abbiamo già pagato un pesantissimo

prezzo in nome di ideali ormai morti ed oggi utili solo alla partitocrazia

che li usa  solo per perpetuarsi.

E’ per questo che come cittadini usando le opportunità che questa

democrazia  ci concede, ancora ,abbiano ritenuto opportuno e socialmente

utile inviare queste  nostre  proposte

Cordiali saluti.

 

Gabriele Cervi

(fondatore del gruppo su facebook  riforma dei partiti e dei sindacati

codice etico)

 

PS: Non abbiamo affrontato i privilegi dei politici (la famosa casta)

in quanto sappiamo che il Parlamento sta lavorando per ridurre gli stipendi dei Parlamentari, per diminuire gli stessi Parlamentari

delle due Camere, delle Province e dei Comuni.  Siamo fiduciosi

che si arrivi al più presto a queste soluzioni moralmente ed

eticamente non più rinviabili. 

provino fotografico da riversare sul mio blog
  PROGETTO GRAFICO, STAMPA E RILEEGATURA FATTA A MANO DA
GABRIELE CERVI CHE SI AUTOFINANZIA

Castelverde 3 aprile 2012

Raccomandata un giorno con ricevuta

 

Al segretario dei Consiglio dei Ministri

Prof. Mario Monti

Roma

e.p.c    alla Commissione Europea dei diritti dell’uomo

 

 

LETTERA APERTA INVIATA TRAMITE RACCOMANDATA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PROV. MARIO MONTI

 

Egregio Signor Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Monti,

il 25 Gennaio 2012 tramite lettera raccomandata ho inviato  alla s.v. un opuscolo contenenti alcune proposte riguardanti una non più procrastinabile riforma dei partiti.

Nell’opuscolo fra i vari punti auspicavamo una corretto contributo che riguardasse le spese effettive sostenute dai vari partiti durante le elezioni politiche. I casi recentissimi dell’ex Margherita che hanno coinvolto l’ex tesoriere Lusi che ha dirottato diversi milioni di euro di contributi ad personam, i casi recenti della lega e nel passato anche di altri partitti,  oltre ad aver provocato profonda indignazione da parte della maggioranza dell’opinione pubblica, ci induce  noi cittadini, promotori del primo appello a riformulare un secondo accorato appello nei confronti di Sua Eccellenza con la speranza che la s.v. intervenga  in sinergia con i partiti per regolarizzare una volta per tutte il contributo elettorale che così come è oggi è da ritenersi fuori dalla legge .

In questi anni si sono sprecati milioni di euro per foraggiare partiti e  personaggi  politici di dubbia moralità. Lei con il suo governo avete chiesto a noi cittadini di fare sacrifici su sacrifici per cercare di risanare il nostro sfortunato paese governato e sfruttato  per decenni da politici poco onorevoli . da lobby e da caste.

A noi avete chiesto di   tutto e di più mentre nulla avete chiesto in termini di sacrifici alle varie lobby e alla nostra classe politica se non la tutela dei loro iniqui privilegi.

Per abbattere almeno in parte l’attuale iniquo status quo vi proponiamo  tramite un decreto legge di rendere almeno trasparente il contributo elettorale che crediamo sia giusto dare ai partiti ma osservando onestà e trasparenza.  Siamo al corrente che sono state presentate da parte di alcuni partiti politici alcune proposte di legge . Sappiamo che le proposte di legge lasciano il tempo che trovano nel senso che molte volte, passano anni prima di essere discusse… Noi cittadini non abbiamo  più  tempo.. il nostro tempo è scaduto ecco perché riteniamo che serva da parte vostra un  urgente decreto legge.

 

 

La nostra proposta tramite decreto legge consiste:

I partiti durante la campagna elettorale dovranno  preventivamente giustificare tutte le spese elettorali che  successivamente tramite mandati verranno saldate dal Parlamento. Compito del Parlamento (si auspica una commissione parlamentare  elettorale  ad hoc costituita da tutti i rappresentanti dei partiti) sarà di controllare e verificare  la legalità delle  varie pezze giustificative.  Il partito che presenterà delle pezze non in regola sarà sanzionato con un multa  e si vedrà nel contempo decurtare il successivo contributo elettorale. Personalmente sono contrario al referendum abrogativo indetto dal segretario dell’Idv On. Di Pietro in quanto ritengo che il contributo  dato ai  partiti sia più che legittimo  per garantire la democrazia e la pluralità nel nostro paese.

Sono sicuro che lei nella sua importante carica di Presidente del Consiglio dei Ministri sia il solo che possa tramite un decreto legge riportare nella legalità l’attuale status quo.

Sicuri, che questo nostro appello non cada nel vuoto ma che sia preso come impulso propositivo per addivenire al più presto ad una vera e radicale riforma  Le auguriamo tutto il bene possibile convinti che tutti siamo chiamati a dare il nostro fattivo contributo per il nostro beneamato paese.

Con profonda stima e ringraziando anticipatamente per la  Sua cortese attenzione inviamo a Sua Eccellenza i nostri migliori Auguri di Buona  Pasqua.

 

               

Gabriele Cervi

(fondatore su facebook del gruppo riforma dei partititi e dei sindacati codice etico)

 

PS: Copia di questa lettera è stata da me inviata anche alla Comunità Europea per informare la medesima di questa  nostra legittima iniziativa nella speranza che non si debba da parte nostra fare un ricorso  se da  parte vostra dovesse perdurare tale grave , iniqua ed eticamente scorretta irregolarità amministrativa..

 

Alleghiamo un cd dove si parla del nostro gruppo fondato su facebook e dove sono state riversate le nostre proposte con informazioni riguardanti lo spreco di denaro pubblico di cui  il Parlamento e i partiti  ne sono i massimi artefici.

PS: Copertina e cd sono stati prodotti artigianalmente  da Gabriele Cervi che si autofinanzia.