Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
Blog di cervigabriele.over-blog.it

Blog di cervigabriele.over-blog.it

Menu
D'Alema: "Renzi parla del nulla" Il rottamatore: "Quel 'nulla' per noi è tutto"

D'Alema: "Renzi parla del nulla" Il rottamatore: "Quel 'nulla' per noi è tutto"

11/11/2012

D'Alema: "Renzi parla del nulla" Il rottamatore: "Quel 'nulla' per noi è tutto"

A NOI CHIEDONO SACRIFICI AGLI EX PARTITI ARRIVANO MILIONI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 1 AGOSTO

 

 DENUNCIAMO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA GRUPPO SU FACEBOOK FONTE IL SETTIMANALE IL PICCOLO DI CREMONA E IL QUOTIDIANO LA CRONACA DI CREMONA VENREDI 29 LUGLIO

D'Alema: "Renzi parla del nulla"
Il rottamatore: "Quel 'nulla' per noi è tutto"

L'ex premier definisce inconsistente il sindaco di Firenze: "Dietro la rottamazione, non c'è niente". Lui gli risponde su Twitter enumerando titoli di proposte. E va in tv come ospite della trasmissione "Quelli che"

 

ROMA - A poche ore dal confronto televisivo fra i cinque candidati alle primarie del centrosinistra, volano stracci fra D'Alema e il sindaco di Firenze.  "Renzi parla del nulla - dice l'ex premier - Oggi ambiente, ieri internet, prima cultura". Pronta la replica di Renzi su Twitter: "Il nulla? Forse per D'Alema. Per noi ambiente, cultura e internet sono tutto". 

L'attacco di D'Alema... "Il ricambio generazionale "è necessario" prosegue il presidente del Copasir, che non si sente un "rottamando". Ma "non significa che chi ha sessant'anni viene cacciato via" ma "che si promuove una nuova generazione come il Pd ha fatto e sta facendo". D'Alema si mostra colpito dal fatto che "non appena Veltroni ed io abbiamo annunciato che non ci saremmo ricandidati la campagna per la rottamazione è evaporata". "Ero curioso -continua- di sentire se, finiti i proclami rottamatori, si sarebbe potuta ascoltare qualche proposta e qualche idea sull'avvenire dell'Italia. Ma purtroppo dietro la rottamazione non c'era nulla". Il leader Pd, comunque, non fa marcia indietro rispetto alla decisione di non ricandidarsi: "Ho deciso di non chiedere la deroga. Non sono un chiacchierone. Se ho deciso, ho deciso. Fine".

...e quello di Bindi. Al fianco di D'Alema si schiera Rosy Bindi che aggiunge: "Non può essere Renzi a selezionare la classe dirigente. Spero che terminate le primarie torni ad amministrare Firenze e sia un pò meno distratto".

La difesa. In difesa del 'rottamatore' interviene invece Mario Adinolfi, deputato del Pd tra i più vicini al sindaco di Firenze: "Rosy Bindi e Massimo D'Alema dovrebbero prestare maggiore attenzione alle iniziative di Matteo Renzi nelle scorse ore e giorni: a Milano a parlare di green economy, a Roma per aggregare le intelligenze dell'information and communication technology, tutte questioni di cui notoriamente Bindi e D'Alema si occupano quotidianamente? Tirassero fuori un paio d'idee innovative. Vale anche il taglia e incolla, ne avranno probabilmente bisogno".

Anche lo staff di Renzi replica alle critiche della nomenclatura Pd: "Se continuano ad accusarci o sono sordi o sono ciechi - dice Simona Bonafè, responsabile dell’organizzazione del tour "Adesso!" - certi politici si svegliano solo quando si parla della loro poltrona in Parlamento". "Almeno i giovani sostenitori di Bersani – conclude Bonafè – come Stefano Fassina e Matteo Orfini, ci criticano per i nostri programmi o perché hanno idee diverse su qualche tema. Questo è il confronto che ci piace".  E ancora Giuliano Da Empoli, responsabile del programma del sindaco di Firenze: "Se per D'Alema è poco comodo aprire il sito internet www.matteorenzi.it per leggere le nostre proposte, provvedo io a stamparle e a spedirle in cartaceo".

Renzi a 'Quelli che'. Intanto Matteo Renzi, in collegamento con lo studio di "Quelli che", si presta a sostituire il suo imitatore, Ubaldo Pantani, che, nella prima parte della trasmissione, aveva percorso le vie di Milano e suonato i campanelli per invitare la gente a votarlo alle primarie. Collegato con Vittoria Cabello, il sindaco di Firenze entra nell'appartamento di una famiglia milanese e si sottopone alla "prova" decisa dalla conduttrice per poter aver accesso allostudio: cambiare una lampadina. Dopo un'ora Renzi arriva in studio e, commentado scherzosamente un fotomontaggio nel quale abbraccia Michelle Obama al posto di Barack, dice: "A Obama ruberei la capacità di fare discorsi straordinari. E poi in America c'è davvero una capacita di cambiare, lì c'è il ricambio vero, chi ha chance se la può giocare. Sarebbe bello se politica italiana prendesse un pò dalla quella americana. Il giorno stesso del voto si sa chi governerà: non hanno inciuci, non hanno accordi dopo, chi vince vince, chi vince governa". Sulle primarie: "Non è importante chi vince ma che la gente vada a votare". Accenna anche alla polemica con D'Alema: "E' lui che comincia per primo", dice. Quanto al confronto tv di domani, il sindaco di Firenze ironizza sulla sua posizione centrale rispetto agli altri candidati alla premiership: "Così piglio schiaffi da tutti..

POLITICA COSTOSA E NOI PAGHIAMO!!! LETTERA PUBBLICATA DAL SETTIMANALE LA VITA CATTOLICA DIOCESI DI CREMONA IL 27 OTT. C.A.


APPELLO: DOBBIAMO REGOLARIZZARE IL CONTRIBUTO DEI PARTITI LETTERA PUBBLICATA DAL SETTIMANALE IL PICCOLO DI CREMONA VENERDI 14 OTT.

 POLITICA E ANTIPOLITICA MIA RISPOSTA A MONS. RINI DIRETTORE DEL SETTIMANALE LA VITA CATTOLICA DIOCESI DI CREMONA GIOVEDI 3 NOV.2011

provino fotografico da riversare sul mio blog
  PROGETTO GRAFICO, STAMPA E RILEEGATURA FATTA A MANO DA
GABRIELE CERVI CHE SI AUTOFINANZIA

Castelverde 3 aprile 2012

Raccomandata un giorno con ricevuta

 

Al segretario dei Consiglio dei Ministri

Prof. Mario Monti

Roma

e.p.c    alla Commissione Europea dei diritti dell’uomo

 

 

LETTERA APERTA INVIATA TRAMITE RACCOMANDATA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI PROV. MARIO MONTI

 

Egregio Signor Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Monti,

il 25 Gennaio 2012 tramite lettera raccomandata ho inviato  alla s.v. un opuscolo contenenti alcune proposte riguardanti una non più procrastinabile riforma dei partiti.

Nell’opuscolo fra i vari punti auspicavamo una corretto contributo che riguardasse le spese effettive sostenute dai vari partiti durante le elezioni politiche. I casi recentissimi dell’ex Margherita che hanno coinvolto l’ex tesoriere Lusi che ha dirottato diversi milioni di euro di contributi ad personam, i casi recenti della lega e nel passato anche di altri partitti,  oltre ad aver provocato profonda indignazione da parte della maggioranza dell’opinione pubblica, ci induce  noi cittadini, promotori del primo appello a riformulare un secondo accorato appello nei confronti di Sua Eccellenza con la speranza che la s.v. intervenga  in sinergia con i partiti per regolarizzare una volta per tutte il contributo elettorale che così come è oggi è da ritenersi fuori dalla legge .

In questi anni si sono sprecati milioni di euro per foraggiare partiti e  personaggi  politici di dubbia moralità. Lei con il suo governo avete chiesto a noi cittadini di fare sacrifici su sacrifici per cercare di risanare il nostro sfortunato paese governato e sfruttato  per decenni da politici poco onorevoli . da lobby e da caste.

A noi avete chiesto di   tutto e di più mentre nulla avete chiesto in termini di sacrifici alle varie lobby e alla nostra classe politica se non la tutela dei loro iniqui privilegi.

Per abbattere almeno in parte l’attuale iniquo status quo vi proponiamo  tramite un decreto legge di rendere almeno trasparente il contributo elettorale che crediamo sia giusto dare ai partiti ma osservando onestà e trasparenza.  Siamo al corrente che sono state presentate da parte di alcuni partiti politici alcune proposte di legge . Sappiamo che le proposte di legge lasciano il tempo che trovano nel senso che molte volte, passano anni prima di essere discusse… Noi cittadini non abbiamo  più  tempo.. il nostro tempo è scaduto ecco perché riteniamo che serva da parte vostra un  urgente decreto legge.

 

 

La nostra proposta tramite decreto legge consiste:

I partiti durante la campagna elettorale dovranno  preventivamente giustificare tutte le spese elettorali che  successivamente tramite mandati verranno saldate dal Parlamento. Compito del Parlamento (si auspica una commissione parlamentare  elettorale  ad hoc costituita da tutti i rappresentanti dei partiti) sarà di controllare e verificare  la legalità delle  varie pezze giustificative.  Il partito che presenterà delle pezze non in regola sarà sanzionato con un multa  e si vedrà nel contempo decurtare il successivo contributo elettorale. Personalmente sono contrario al referendum abrogativo indetto dal segretario dell’Idv On. Di Pietro in quanto ritengo che il contributo  dato ai  partiti sia più che legittimo  per garantire la democrazia e la pluralità nel nostro paese.

Sono sicuro che lei nella sua importante carica di Presidente del Consiglio dei Ministri sia il solo che possa tramite un decreto legge riportare nella legalità l’attuale status quo.

Sicuri, che questo nostro appello non cada nel vuoto ma che sia preso come impulso propositivo per addivenire al più presto ad una vera e radicale riforma  Le auguriamo tutto il bene possibile convinti che tutti siamo chiamati a dare il nostro fattivo contributo per il nostro beneamato paese.

Con profonda stima e ringraziando anticipatamente per la  Sua cortese attenzione inviamo a Sua Eccellenza i nostri migliori Auguri di Buona  Pasqua.

 

               

Gabriele Cervi

(fondatore su facebook del gruppo riforma dei partititi e dei sindacati codice etico)

 

PS: Copia di questa lettera è stata da me inviata anche alla Comunità Europea per informare la medesima di questa  nostra legittima iniziativa nella speranza che non si debba da parte nostra fare un ricorso  se da  parte vostra dovesse perdurare tale grave , iniqua ed eticamente scorretta irregolarità amministrativa..

 

Alleghiamo un cd dove si parla del nostro gruppo fondato su facebook e dove sono state riversate le nostre proposte con informazioni riguardanti lo spreco di denaro pubblico di cui  il Parlamento e i partiti  ne sono i massimi artefici.

PS: Copertina e cd sono stati prodotti artigianalmente  da Gabriele Cervi che si autofinanzia.

 

RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO
 
 
  • Descrizione

    QUESTO GRUPPO N0N HA SCOPO DI LUCRO HA L'UNICO FINE IL BENE COMUNE E' TRAVESALE IN QUANTO IO CREDO ANZI SONO CONVINTO CHE ANCHE NEI PARTITI COME NELLA SOCIETA' CIVILE CI SONO PERSONE CHE LOTTANO INDIVIDUALMENE IN TUTTI I CAMPI PER DARE IMPULSO AI PROPRI VALORI CHE I NOSTRI FAMILIARI , LA SCUOLA, LA CHIESA, LO STATO LAICO CI TRASMETTE E CHE DI CONSEGUENZA FA LA NOSTRA STORIA CHE E' IL NOSTRO PASSATO MA CHE PUO' DIVENTARE UN RIFERIMENTO POSITIVO, SIA LAICO CHE CRISTIANO PER AFFRONTARE E MIGLIORARE IL NOSTRO FUTURO, LA NOSTRA SOCIETA'. SI PUO' FARE PERCHE' CREDIAMO E CREDO CHE DARE IL BUON ESEMPIO SIA FONDAMENTALE. UNIAMO QUINDI LE NOSTRE VARIEGATE PERSONALITA' ED ENERGIE PER ARRIVARE AL BENE DI TUTTI.. AL DI SOPRA DELLE PARTI E DELL'ODIO O DELLA INDIFFERENZA CHE FOMENTA E DAA FORZA ALL'EGOISMO ED AL QUALUNQUISMO.. 
    IL BENE, I VANTAGGI SOCIALI, POLITICI, ECONOMICI, D'IMPRESA DEVONO ESSERE RIVOLTI PER IL BENE COLLETTIVO E NON DI PARTE.. NOI LAVOREREMO PER RAGGIUNGERE QUESTO SCOPO COLLETTIVOO.. I PARTITI E I SINDACATI DOVRANNO SPERO AL PIU' PRESTO MODIFICARE I PROPRI STATUTI INTEGRANDOLI CON UN CODICE ETICO CHE DARA' TRASPARENZA MA SOPRATTUTTO DOVRA' DIVENTARE UN RIFERIMENTO ETICO POLITICO.SOCIALE ECONOMICO BASATO SULLE PARI OPPORTUNITA'. 
    QUESTO E' UNO STATO DI DIRITTO.. ORA NOI NON POSSIAMO DIRE DI ESSERE IN UNO STATO DI DIRITTO.. ECCO PERCHE' NASCE QUESTO GRUPPO..STA A NOI CON LE NOSTRE DEMOCRATICHE PROPOSTE FARE DIVENTARE IL NOSTRO PAESE IL PAESE DOVE TUTTI POSSONO AVERE PARI OPPORTUNITA'.. QUESTO DICASI STATO DI DIRITTO...
     
     shinystat.cgi?USER=cervigabriele
     
    • GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK:

     

    DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E

    VISIONARE IL

    NOSTRO GRUPPO.

    SE POI LO TROVI INTERESSANTE

    CHIEDI L'ADESIONE 


                                                                                        



     
                                                                         

 LA BATTAGLIA SU FACEBOOK HA UN GRANDE VALORE MIA REPLICA A SERGIO LINI PUBBLICATA DAL SETTIMANALE IL PICCOLO VENERDI 21 OTTOBRE 2011

 

I PRIVILEGI DEI CONSIGLIERI REGIONALI E QUELLI DEI SINDACATI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA DOMENICA 17 LUGLIO 2011

 

 

SINDACATO - IMPRENDITORE COSI' COMINCIANO I PROBLEMI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 21 MARZO 2001

 

A NOI CHIEDONO SACRIFICI AGLI EX PARTITI ARRIVANO MILIONI FONTE QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA LUNEDI 1 AGOSTO

DENUNCIAMO GLI SPRECHI DELLA POLITICA ITALIANA GRUPPO SU FACEBOOK FONTE IL SETTIMANALE IL PICCOLO DI CREMONA E IL QUOTIDIANO LA CRONACA DI CREMONA VENREDI 29 LUGLIO

  

 

I PARTITI PIU' CHE RIFONDARLI, BISOGNEREBBE SVECCHIARLI LETTERA PUBBLICATA DAL QUOTIDIANO LA PROVINCIA DI CREMONA IL 15 C.M.

 

 
  PROGETTO GRAFICO, STAMPA E RILEEGATURA FATTA A MANO DA
GABRIELE CERVI CHE SI AUTOFINANZIA

COPERTINA OPUSCOLO UFFICIALE

RILEGATURA E STAMPA FATTA A MANO DA GABRIELE CERVI

SPESE AUTOFINANZIATE

CARI AMICI ONLINE PER RENDERE PIU’ FORTE E INCISIVA LA

 

NOSTRA AZIONE CHIEDETE DI ISCRIVERVI AL NOSTRO GRUPPO

E FATE ISCRIVERE I VOSTRI AMICI.

 DIGITA QUI SOTTO PER ENTRARE E

 

  VISIONARE IL NOSTRO GRUPPO SU FACEBOOK

 

MEMBRI 1750 

 

 Gruppo aperto  —

 

 

GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK: RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

 

La Mussolini canta Forza Gnocca. Ormai manco più la vergogna (Un giorno da pecora)


 ECCO LA LISTA DEGLI INDAGATI/CONDANNATI IN PARLAMENTO

 NON CANDIDABILE CHI HA LA FEDINA SPORCA GRUPPO FONDATO SU FACEBOOK RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI CODICE ETICO

 

 

 RIFORMA DEI PARTITI E DEI SINDACATI. CODICE ETICO

GRUPPO SU FACEBOOK

 

Scriviamo questa lettera aperta per sottoporre alcune proposte innovative

e riformatrici che se accolte potranno dare un impulso etico di trasparenza

e di onestà all’attuale status politico e sindacale del paese.

Per dare sostanza alle nostre proposte, ho fondato un gruppo online  

denominato: Riforma dei Partiti e dei Sindacati  Codice Etico, usando il

socialnetwork Facebook dove posso  interagire con tanti amici online ,

attualmente sono 4980. Il gruppo  non ha scopo di lucro, è aperto a tutti  

ed è traversale. Dopo questa dovuta presentazione,  siamo onorati di

sottoporre queste nostre proposte che abbiano denominato codice etico e

che auspichiamo siano prese come contributo per rinnovare i partititi e i

loro statuti.

 

PREMESSO

 

Che i partiti politici  sono associazioni private senza alcuna disciplina

legale finanziati (contributo elettorale) con denaro pubblico senza alcun

controllo delle spese  che hanno portato da parte dei medesimi partiti

(anche recentemente) a  violazioni contro le leggi costituzionali creando

con soldi pubblici malaffare, clientelismo e corruzione

 A nome dei 1730 attuali aderenti al gruppo  sottopongo  alcuni punti

come nostro personale contributo di cittadini stanchi di vedere sperperati

milioni di euro (soldi pubblici nostri soldi) in minima parte utilizzati per le

spese elettorali  effettive  e di cui la gran parte sono distratti e utilizzati

per compravendite patrimoniali , spese varie fonte di clientelismo, spese

per  il personale di federazioni  e di sezioni che nulla hanno a che vedere

con il contributo dato per le spese elettorali. Inoltre i partiti per

sostenersi  ( i milioni di euro erogati ai medesimi presumiamo a questo

punto che non bastano per il loro sostentamento) vendono nelle loro

assemblee  merce a pro partito, ricevono poi soldi dai propri tesserati

come iscrizione  ecc. 

Per fare un esempio il contributo elettorale erogato nel 2008 è stato di

oltre 500 milioni di euro a fronte di una spesa totale di 130 milioni di

euro.. Praticamente vengono regalati ai partitti nostri soldi per un totale

circa di 380 milioni di euro.. Se questo non è uno scandalo cosa è..!!

Per tutto ciò premesso :

 

CHIEDIAMO

 

1)      L’ attuazione dell’articolo 49 della Costituzione con una

legge ordinaria che preveda la responsabilità dei partiti di fronte

alla legge e ne sanzioni le violazioni e che garantisca il controllo

della correttezza e della trasparenza della vita interna dei partiti;

 

2)      Registrazione degli Statuti dei partiti presso il Parlamento;

 

3)      Certificazione di Bilanci dei partiti secondo le norme del

codice civile;

 

4)      Nomina di un revisore dei conti esterno e autonomo dai

partititi;

 

5)      Nomina di un Provibiro esterno per garantire la democrazia

interna dei Partititi;

 

6)      Obbligatorietà di elezioni primarietra i cittadini per la

selezione delle candidature;

 

7)      Esclusione delle candidature delle persone rinviate a

giudizio o condannate per qualsiasi reato;

 

       8)  Responsabilità penale e civile dei segretari politici e dei

             tesorieri e decadenza dagli incarichi per violazioni degli

              Statuti e delle leggi dello Stato;

 

       9)   Erogare rimborsi elettorali pubblici ai partiti dati per le  

             spese effettivamente sostenute con l’obbligo di produrre

             pezze giustificative: bolle, fatture, scontrini ecc;

 

       10) Per ridurre i costi della politica proponiamo che il

            finanziamento ai giornali di partito  dato per l’effettiva

             vendita dei giornali riscontrabile dagli abbonamenti e

             vendite effettive;

  Queste sono alcune proposte che  noi riteniamo importanti per rinnovare

lo status quo politico. Noi siamo sostenitori di una vera Democrazia, non di

facciata ma reale basate non sulle oligarchie di un regime partitocratico

ma su un vero stato di diritto.

In questi decenni  i partititi hanno creato una distanza fra loro e i propri

elettori abissale, questa distanza riguarda la società civile. I partiti

purtroppo rappresentano solo se stessi e i loro interessi di bottega  fautori

nel paese di caste , lobby dimenticando il bene collettivo.

Troppi privilegi e la non trasparenza hanno fatto si, che la gente ormai

sfiduciata, amareggiata e disillusa  non creda più allo stato di diritto . Il

nostro è uno stato fondato da furbi  e i politici agevolano i medesimi furbi

ladri e disonesti istituzionali infischiandosene delle leggi che promulgono

Noi non vogliamo che ciò sia il nostro ma soprattutto il futuro dei nostri

figli e delle nuove generazioni. Noi abbiamo già pagato un pesantissimo

prezzo in nome di ideali ormai morti ed oggi utili solo alla partitocrazia

che li usa  solo per perpetuarsi.

E’ per questo che come cittadini usando le opportunità che questa

democrazia  ci concede, ancora ,abbiano ritenuto opportuno e socialmente

utile inviare queste  nostre  proposte

Cordiali saluti.

 

Gabriele Cervi

(fondatore del gruppo su facebook  riforma dei partiti e dei sindacati

codice etico)

 

PS: Non abbiamo affrontato i privilegi dei politici (la famosa casta)

in quanto sappiamo che il Parlamento sta lavorando per ridurre gli

stipendi dei Parlamentari, per diminuire gli stessi Parlamentari

delle due Camere, delle Province e dei Comuni.  Siamo fiduciosi

che si arrivi al più presto a queste soluzioni moralmente ed

eticamente non più rinviabili.