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Blog di cervigabriele.over-blog.it

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D'Alema presidente della Repubblica?

D'Alema presidente della Repubblica?

17/03/2013

D'Alema presidente della Repubblica? Dal blog di Beppe Grillo--

PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO PER RIFORMARE I PARTITI E I SINDACATI

D'Alema presidente della Repubblica?



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Le cariche alla Camera e al Senato sono archiviate, dureranno lo spazio di una legislatura che si annuncia breve. Il pdmenoelle ha giocato l'unica carta che gli è rimasta, quella della "foglia di fico". Franceschini e la Finocchiaro erano indigeribili per chiunque, anche per gli iscritti. Boldrini e Grasso continuano così la linea già tracciata da Doria e Ambrosoli. E' fantastico! I parlamentari del pdmenoelle non riescono a esprimere un loro candidato. Non si fidano di sé stessi, soprattutto di sé stessi. Sanno di essereimpresentabili e quindi devono presentare sempre qualcun altro. Per loro ci vuole un po' di conservatorismo compassionevole.
Ora tocca ad altre due cariche, la presidenza del Consiglio e quella della Repubblica, fondamentale per il futuro dell'Italia. Il presidente della Repubblica rimane infatti in carica per sette anni (travalica le legislature) con poteri da monarca.
Il candidato di pdl e di parte (gran parte?) del pdmenoelle è Massimo D'Alema. Non è ufficiale e nemmeno ufficioso, ma è molto plausibile. Non ci credete? Non ci credevo neppure io. Super Maxipoteri a D'Alema?
L'articolo 87 della Costituzione dà al presidente il comando delle Forze armate, di presiedere il Consiglio Superiore della Magistratura (anche da articolo 104), di concedere la grazia e di commutare le pene. L'articolo 88 gli consente di sciogliere le Camere. Grazie all'articolo 90 non è responsabile di atti compiuti durante le sue funzioni, tranne che per alto tradimento o attentato alla Costituzione. Può eleggere cinque senatori a vita e alterare la volontà delle urne. Per l'articolo 92 nomina il presidente del Consiglio. In virtù dell'articolo 126 può sciogliere il Consiglio regionale e rimuovere il Presidente della Giunta. Può inoltre nominare un terzo della Corte Costituzionale (articolo 135). Infine, per l'articolo 278 a norma di codice penale è comparabile a un'entità ultraterrena "Chiunque offenda l'onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni".
La candidatura di D'Alema sarebbe irricevibile dall'opinione pubblica. Un fiammifero in un pagliaio. Il Paese non reggerebbe a sette anni di inciucio. Un passo indietro preventivo e una smentita, anche indignata per le "voci infondate", sarebbero graditi.

Grillo, l'anatema contro i «dissidenti» e quei commenti scomparsi dal blog

PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO PER RIFORMARE I PARTITI E I SINDACATI

Grillo, l'anatema contro i «dissidenti»
e quei commenti scomparsi dal blog

Sabato il portavoce di M5S era furioso per il voto al Senato. Sul blog reazioni contrastanti, e qualche caso sospetto

(LaPresse)(LaPresse)
Dopo la prima vera giornata convulsa del Movimento Cinque Stelle nel Parlamento italiano, con una dozzina di «dissidenti» che hanno scelto il segreto dell'urna per contribuire all'elezione di Piero Grasso alla presidenza del Senato, arriva via blog l'«anatema» di Beppe Grillo.

L'ANATEMA - Un anatema che è, nell'ottica del portavoce di M5S, un invito al rispetto delle regole accettate liberamente, e in particolare del punto del codice di comportamento che prevede «votazioni in aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S». Va da sé che la richiesta di spiegazioni sul voto dato martedì al Senato implica anche il rispetto di un punto poche righe sotto: «I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l’espulsione di un parlamentare». Cioè, l'eventuale espulsione spetta, comunque, agli altri «cittadini parlamentari», colleghi di quelli che hanno scelto di votare Grasso anziché orientarsi alla scheda bianca.

IL DISSENSO - Il post lanciato in rete poco prima delle 23 di sabato, domenica alle 14 aveva raccolto oltre 7.500 commenti. E tanti altri sull'argomento sono finiti anche sotto ad altri post. Insomma, ben oltre la media di 500 messaggi all'ora. Tutti concordi con la linea? Non proprio. Anzi, quasi affatto (clicca sulla foto per ingrandire). E mentre nella notte i commenti schizzavano alle stelle, qualcuno di essi diventava anche il più votato. Ferdinand Bardamu (uno pseudonimo da antieroe ispirato a Céline) urlava - su internet usare solo lettere maiuscole equivale a lanciare un grido - il suo dolore per la «svolta autoritaria del M5S», e applaudiva «i senatori dell'M5S che hanno avuto il coraggio e la serietà di ribellarsi ai diktat vergognosi di Grillo e ai suoi deliri di onnipotenza». LA DENUNCIA - Per Bardamu arrivano più di 250 preferenze. Ma poi il post, a metà mattina ,scompare, secondo la denuncia di diversi altri utenti. Uno, in particolare, Dario Raimo, ha fatto il copia e incolla del testo scomparso e lo ripropone (clicca sulla foto per ingrandire), denunciando a sua volta di essere stato censurato. E anche dall'elenco dei commenti normali diversi post mancano. Alle ore 14:00 sono accessibili 21 pagine di commenti, e ciascuna ne contiene 250. Per un totale di 5250 commenti leggibili. Al saldo, ne mancano almeno 2.250.

Maria Strada


vogliamo rinnovare l'intera classe parlamentare non più affidabile ! con giovani onesti controllabili cittadini preparati laureati ma soprattutto incensurati ! riportare la politica per il bene comune giustizia uguaglianza solidale verso i cittadini più sfortunati primo passo reddito minimo di cittadinanza alle famiglie senza reddito.

OLIGARCHI

oligarchi.fotoblog.it

RIFORMIAMO I PARTITI E I SINDACATI

Questo blog è di promozione sociale non ha scopo di

lucro, nasce per creare nuove coscienze, nasce  per divulgare autonomamente  il pensiero del movimento 5 stelle e nel contempo  studiare, analizzare

e commentare il fenomeno BEPPE GRILLO ,che ritengo sia importante per dare un colpo mortale alla partitocrazia, ai comitati d'affari dei partiti e dei sindacati  che con i loro padrini-oligarchi hanno reso in decenni di disonestà istituzionale  il nostro paese povero e senza futuro

usando soldi pubblici.

IL SIGNOR BEPPE GRILLO GRUPPO SU FACEOOK FONDATO DA GABRIELE CERVI.  per studiare GRILLO