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Blog di cervigabriele.over-blog.it

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BUONA DOMENICA AMICI ONLINE BUONA DOMENICA AMICI ONLINE

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26/02/2012

BUONA DOMENICA AMICI ONLINE

18/02/2012

Il Signore salva senza porre nessuna condizione BUONA DOMENICA AMICI ONLINE

IL MIO CROCIFISSO 2011

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Il regno di Dio è vicino, fidiamoci
I domenica di Quaresima Anno B 

In quel tempo, lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano. Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il Vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». 

Il Vangelo di Marco non riporta, a differenza di Luca e Matteo, il contenuto delle tentazioni di Gesù, ma ci ricorda l'essenziale: essere tentato vuol dire dover scegliere. La tentazione è sempre una scelta tra due amori. E vinci quando scegli l'amore più grande. Scegliere è vivere. Noi moriamo, scrive padre Turoldo, perché adoriamo cose da nulla, perché scegliamo amori da nulla. Scegliere il bene più grande. È ciò che fa Gesù che, nei quaranta giorni di prova nel deserto, sceglie, adotta, fa sua la parola generatrice di tutto il suo messaggio: il «Regno di Dio». E oppone alla seduzione di un mondo secondo Satana, la seduzione vincente del mondo come Dio lo sogna. Il male è presente, il male è ciò che fa male all'uomo. Vuoi vincere il male dentro e fuori di te? Gesù stesso indica la via. Prima di lui e dopo di lui, molti sono venuti come profeti e hanno cominciato con il denunciare il male, con il lamentare la caduta dei valori, accusare la cattiveria dei tempi. Come se questa fosse la via per far trionfare il bene. Gesù sceglie un'altra via: piuttosto che denunciare, egli annuncia. Non viene come un riformatore religioso, o come un contestatore moralistico, ma prima di tutto come un messaggero di una novità straordinariamente promettente. Il suo annuncio è un «sì», e non un «no». Vuoi vincere il male? Non basta il tuo sforzo, devi prima conoscere la bellezza di ciò che sta succedendo, la grandezza di un dono che viene da altrove. E questo dono è il Regno di Dio: che è vicino, che è qui, che è dentro di te, mite e possente energia, come seme in grembo di donna. Gesù vince la tentazione scegliendo, e sceglie la bellezza e la forza di un evento, già accaduto e che sempre accade, il farsi vicino del Regno: Dio ha guardato, ha visto la sofferenza, ha detto «basta», viene, è qui, e lotta con te e il cuore e il mondo cambiano. Dio viene e guarisce la vita. Ti dà il suo respiro, il suo sorriso, la sua vita. A tutti e senza misura. E non ti lascia più se tu non lo lasci. Viene perché il mondo sia totalmente diverso, un mondo altro dove si può vivere bene, dove si può trovare la pienezza della vita, la felicità. Non possiamo iniziare la Quaresima con il volto accigliato, ma con un sorriso, quel sorriso che intuisco in Gesù mentre dà avvio alla sua missione con un gioioso annuncio: il regno di Dio è vicino, credeteci, fidatevi di questa cosa buona che è nata. La buona notizia che Gesù annuncia è l'amore. Credi nel Vangelo equivale a dire: fidati dell'amore, dai fiducia all'amore in tutte le sue forme, come forma della terra, come forma del vivere, come forma di Dio. Ricomincia da qui. E sarà il Regno

25/02/2012

CARO CELENTANO INVECE DI COLPIRE DEI GIORNALI CATTOLICI PERCHE' NON DENUNCI LA CORRUZIONE POLITICA, L'INIQUITA' DEL CANONE RAI, I BARBONI CHE MUOIONO PER IL GELO ECC


 
 

 LETTERA PUBBLICATA DAL SETTIMANALE LA VITA CATTOLICA DIOCDESI DI CREMONA GIOVEDI 23 FEBBRAIO 2012



CARO CELENTANO INVECE DI COLPIRE DE GIORNALI CATTOLICI PERCHE' NON DENUNCI LA CORRUZIONE POLITICA, L'INIQUITA' DEL CANONE RAI, I BARBONI CHE MUOIONO PER IL GELO ECC

VIDEO DEDICATO A FORMIGONI E A COMUNIONE LIBERAZIONE  SCRIBI E FARISEI MODERNI....


14:04 Scritto da: mobbing21 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie

WELFARE
Bertone: ordine sociale a garanzia di tutti
Napolitano: contributo rilevante dei cattolici
​«Gli ammortizzatori sociali sono una forma di aiuto. Oggi non funzionano bene e servono modifiche. Non sono per tutti». È quanto ha dichiarato il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero, intervenendo in Campidoglio, accanto al sindaco di Roma Gianni Alemanno, al segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone, a Marco Pomarici, presidente dell'assemblea comunale capitolina, che ha organizzato l'incontro, alla presentazione del libro Per carità e per giustizia. Il contributo degli istituti religiosi alla costruzione del welfare italiano.

«Il perseguimento della giustizia - ha invece affermato il cardinale Bertone - deve essere la nota fondamentale dello Stato ed è lo scopo di un giusto ordine sociale garantire a tutti, e a ciascuno, per rispetto del principio di sussidiarietà, la sua parte.  Spetta perciò alla politica perseguire questo ordine e la giustizia è la misura intrinseca di ogni politica».

Il contributo dei cattolici «nei campi della cooperazione, educazione, istruzione e assistenza, sanitaria e sociale a favore di quanti vivevano in condizione di povertà e precarietà sociale ed economica» è stato «rilevante» negli anni. E, superando i «momenti critici del rapporto con le nuove istituzioni dello Stato unitario, ha consentito al mondo cattolico di concorrere allo sviluppo economico-sociale del Paese e alla maturazione di valori, quali quelli della mutualità, solidarietà e convivenza pacifica, che trovano oggi consacrazione nella nostra Carta costituzionale». È quanto si legge in un messaggio firmato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione del libro. «L'interdizione per i cattolici dell'impegno diretto nella vita politica - afferma Napolitano - non impedì agli istituti religiosi e all'associazionismo cattolico di svolgere un'importante azione» in questi campi. 

«Le celebrazioni per il 150esimo anniversario dell'unità del Paese - conclude Napolitano - sono state occasione per riaffermare l'importanza dell'apporto del pensiero e dell'operosità di tutte le componenti della società nel processo di unificazione dello Stato» e «la storica vitalità del rapporto tra la Chiesa cattolica e la società italiana» è stata «elemento essenziale per il consolidamento della coesione nazionale».
FONTE AVVENIRE
Le notizie quotidiane