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Blog di cervigabriele.over-blog.it

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BUONA DOMENICA AMICI ONLINE

BUONA DOMENICA AMICI ONLINE

IL MIO CROCIFISSO 2011

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Ogni vita è un tempio, casa di Dio
III Domenica di Quaresima Anno B 

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». [...] Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere» [...]. 

Un gesto inatteso, quasi imprevedibile: Gesù che prepara una frusta, la brandisce e attraversa l'atrio del tempio come un torrente impetuoso, che travolge uomini, animali, tavoli e monete. La cosa che più mi colpisce e commuove in Gesù è vedere che in lui c'erano insieme la tenerezza, la dolcezza di una donna innamorata e la determinazione, la forza, il coraggio di un eroe sul campo di battaglia (C. Biscontin). All'avvicinarsi della Pasqua, questo gesto, e le parole che lo interpretano, risuonano carichi di profezia: Non fate della casa del Padre mio un mercato! Del tempio di Gerusalemme, di ogni chiesa, ma soprattutto del cuore. A ogni credente Gesù ripete il suo monito: non fare mercato della fede. 

Non adottare con Dio la legge scadente della compravendita di favori, dove tu dai qualcosa a Dio (una Messa, un'offerta, una candela...) perché lui dia qualcosa a te. Se facciamo così, se crediamo di coinvolgere Dio in questo giuoco mercantile, siamo solo dei cambiamonete, e Gesù rovescia il nostro tavolo: Dio non si compra ed è di tutti. Non si compra neanche a prezzo della moneta più pura. Noi siamo salvi perché riceviamo. Casa di Dio è l'uomo: non fare mercato della vita! Non immiserirla alle leggi dell'economia e del denaro. Non vendere dignità e libertà in cambio di cose, non sacrificare la tua famiglia sull'altare di mammona, non sprecare il cuore riducendo i suoi sogni a oro e argento. La triste evidenza che oggi determina il bene e il male, la nuova etica sostiene: più denaro è bene, meno denaro è male. Sotto questa mannaia stolta passano le scelte, politiche o individuali. Ma «l'esistenza non è questione di affari. 

È solo danza, che nasce dal traboccare dell'energia» (Osho). Non fare mercato del cuore! Non sottometterlo alla legge del più ricco, né ad altre leggi: quella del più forte, o del più astuto, o del più violento. Leggi sbagliate che stanno dentro la vita come le pecore e i buoi dentro il tempio di Gerusalemme: la sporcano, la profanano. Fuori devono stare, fuori dalla casa di Dio, che è l'uomo. Profanare l'uomo è il peggior sacrilegio che si possa commettere, soprattutto se debole, se bambino, il suo tempio più santo. I Giudei presero la parola: Quale segno ci mostri per fare queste cose? Gesù risponde portando gli uditori su di un altro piano: Distruggete questo tempio e in tre giorni lo riedificherò. Non per una sfida a colpi di miracolo, ma perché tutt'altro è il tempio di Dio: è lui crocifisso e risorto, e in lui ogni fratello. Casa di Dio è la vita, tempio fragile, bellissimo e infinito. E se una vita vale poco, niente comunque vale quanto una vita. Perché Lui sulla mia pietra ha posato la sua luce. 
adozione e affido



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adozione & affido

adozione e affido
   Aveva intuito che non sarebbe stato facile. Tra un trasloco e l’altro Lorella, 9 anni, si era fatta l’idea che la vita è complicata. Da un anno vive in comunità, lontano dai genitori che, per motivi di lavoro e di salute l’hanno gravemente trascurata. Per un certo periodo è stata «parcheggiata» dagli zii. Poi dai nonni. Ma nessuno di loro ha saputo essere per lei un punto di riferimento stabile. 
Così Lorella è cresciuta senza stimoli né interessi. Ora ha qualche difficoltà di linguaggio e ha bisogno di un sostegno scolastico e di un aiuto specialistico, ma soprattutto di una famiglia affettuosa in grado di seguirla, incoraggiandola nei suoi progressi.
Per lei il Cam – Centro ausiliario per i problemi minorili – cerca genitori affidatari che abitino a Milano, per consentirle di incontrare periodicamente i genitori, a cui, nonostante tutto, è legata.
Info: Cam, ufficio affidi (chiedere di Franca Assente), tel.: 02 48513608; email: affidi@cam-minori.org
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