I giudici del tribunale distrettuale dell'Aia hanno stabilito che l'Autorità olandese di gioco, la Kansspelautoriteit, ha il diritto di imporre pesanti sanzioni agli operatori che violano le leggi di gioco d'azzardo olandese. La Corte ha respinto i ricorsi presentati da alcune società bookmaker con licenza maltese, sanzionate per centinaia di migliaia di euro dalla Kansspelautoriteit. I funzionari della Corte hanno confermato che l'Autorità olandese  nel giusto in quanto il gioco d'azzardo online nei Paesi Bassi è proibito, a meno che il rispettivo operatore non abbia una licenza con il Kansspelautoriteit. Sebbene sia ormai impossibile agli operatori internazionali di gioco d'azzardo ottenere una licenza nei Paesi Bassi, poiché il quadro normativo del paese non contiene tale disposizione. All'inizio di quest'anno la Kansspelautoriteit ha confermato di adottare un approccio più rigoroso per affrontare gli operatori illegali di gioco, aumentando le eventuali multe fino ad un massimo di 820.000 euro. Inoltre, il mese scorso ha presentato un nuovo set di regolamenti che vieta agli operatori e agli affiliati di reindirizzare giocatori olandesi dai domini web olandesi a siti di gioco internazionali, imponendo multe a quegli operatori che non aderiscono alle nuove regole. Di conseguenza, numerosi operatori hanno scelto di lasciare volontariamente il mercato del Gaming olandese, anziché aprirsi a potenziali multe.

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Occorre mobilitarsi per mettere un freno a un fenomeno che sta mettendo in ginocchio milioni di persone e migliaia di famiglie. Firma e fai firmare
In una società sempre più segnata da precarietà e incertezze, il gioco d'azzardo di massa rappresenta un moltiplicatore dello stato di crisi e, al tempo stesso, trasforma un problema sociale e economico in un dilemma dal quale difficilmente si può uscire senza assumere una posizione chiara e decisa.

Attraverso il Manifesto No Slot (che potete leggere in allegato), Vita propone di prendere posizione, trasformando in proposta il disagio di tutti dinanzi a un fenomeno che ha assunto proporzioni inaudite.

Sono circa 35 milioni, gli italiani dediti al gioco. Di questi circa 2 milioni sono giocatori "patologici". Non solo: nei primi mesi del 2012, le entrate tributarie derivanti dal gioco hanno superato i 10 miliardi di euro. Per questo serve una mobilitazione, che abbia prima di tutto la forma di una presa di coscienza e sensibilizzi associazioni e istituzioni di territorio rispetto a un fenomeno drammaticamente in crescita.
Famiglie, associazioni, amministratori locali, insegnanti e studenti: tutti sono chiamati a aderire e a inviarci proposte. A noi, ora, sembra quanto mani urgente e necessario cominciare a far rete. Per dare una risposta chiara e precisa: basta con la (dis)economia dell'azzardo!
Per questo ti invitiamo a firmare la nostra petizione.
Sul sito www.noslot.org potete trovare tutte le informazioni e le notizie legate alla nostra iniziativa.

Scoperte slot taroccate per frodare il fisco Sequestrate 18 tipologie di schede da gioco con payout al 74 e 75 percento che risultano alterate nel funzionamento e trasmettevano alla rete del Fisco dati contabili inferiori rispetto a quelli realmente movimentati dalle singole macchine da gioco